Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca Torrette / Via Esino

Torrette, residenti in marcia contro il degrado: «Qui è il Bronx»

La manifestazione è stata anche un’occasione per rispondere a chi, nei giorni scorsi tramite social, aveva espresso perplessità sull’utilità e sulla buona fede dell’iniziativa, in particolare alcuni consiglieri comunali di Ancona

La protesta dei residenti

Sono passati 595 giorni da quando il sindaco di Ancona aveva promesso la rotatoria tra via Esino e via Metauro e chissà quanti da quando Torrette ha cominciato a mostrare il suo lato degradato: strade dissestate, i rifiuti, l’amianto alla ex centrale del Latte e la presenza di persone che vivono ai margini della legalità. Una condizione a cui alcuni residenti dicono basta, chiedendo più sicurezza e decoro. Per questo oggi (venerdì 16 ottobre) sono scese in strada un 40ina di persone dell’associazione “Torrette Stop Degrado”, tra i cui Amato Beccaceci che ha spiegato: «Siamo contro il degrado a Torrette, contro l’amianto alla ex centrale del latte. Abbiamo strade in pessimo stato e c’è una rotatoria promessa e mai stata fatta. Torrette è diventato il Bronx di Ancona». Il piccolo corteo si è dato appuntamento all’incrocio tra via Esino e via Metauro, poi i cittadini hanno camminato fino alla centrale del Latte dove hanno espresso le loro rimostranze. «Io abito proprio a due passi da qui e sono anni che guardo il tetto di amianto della centrale del Latte che si sbriciola» ha tuonato un residente.

Presenti anche diversi esponenti politici della destra anconetana. In primis Daniele Berardinelli (FI) che ha detto: «Torrette continua a essere il quartiere delle tante promesse non mantenute e anche sull’uscita Ovest, che sarebbe la soluzione per la congestione del traffico, credo che si dovrà ricominciare daccapo. Proprio in questi giorni l’amministrazione sta cercando una soluzione alternativa al progetto iniziale che non vede disponibilità finanziaria». Alla marcia ha partecipato anche il consigliere regionale Sandro Zaffiri (Lega Nord) che ha rimarcato come a Torrette non si interviene più da oltre 30 anni. Insieme ai residenti anche Giovanni Zinni (FDI): «Sono anni che Torrette chiede delle soluzioni. La protesta non deve esaurirsi».

LA POLEMICA. La manifestazione è stata anche un’occasione per rispondere a chi, nei giorni scorsi tramite social, aveva espresso perplessità sull’utilità e sulla buona fede dell’iniziativa, in particolare alcuni consigliere comunali di Ancona. Gli stessi che per Berardinelli si presentano solo per chiedere i voti e oggi hanno perso un’occasione per dialogare. Il forzista non fa riferimenti espliciti. E allora li fa Zaffiri al megafono: «Urbisaglia e Fagioli» grida il leghista. Il primo, il consigliere comunale Pd Diego Urbisaglia, che su facebook aveva giudicato la manifestazione controproducente per Torrette. Il secondo, il consigliere Tommaso Fagioli, da cui i manifestanti si sarebbero aspettati un confronto. «Fagioli non c’è perché si sarebbe dovuto trovare di fronte a una verità scomoda - ha detto la torrettana Teresa Stefania Di Prà in un comizio improvvisato - Non ce ne è uno della sinistra anconetana. Basta a considerarci come disfattisti, i fatti sono fatti e non c’ é giorno che il nostro quartiere non sia sul giornale per fatti di cronaca legati allo spaccio o al degrado». 

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