Cronaca

Monti della Laga, viaggio nel rilievo arenaceo più alto dell'Appennino

I Monti della Laga sono il quinto gruppo montuoso per altezza dell'Appennino continentale dopo Gran Sasso, Maiella, Velino-Sirente e Monti Sibillini. La catena corre lungo il confine tra Marche, Abruzzo e Lazio

Monti della Laga, credit: verdelaga.org

La catena dei Monti della Laga è il rilievo arenaceo più alto dell'Appennino e il quinto gruppo montuoso per altezza dell'Appennino continentale dopo Gran Sasso, Maiella, Velino-Sirente e Monti Sibillini. Il territorio rientra all'interno del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, raggiungendo con il Monte Gorzano (2.458m) il picco più alto.

GEOGRAFIA.  La catena è divisa dai monti Sibillini a nord e dalla catena del Gran Sasso a sud. I Monti della Laga corrono lungo il confine tra Marche, Abruzzo e Lazio ed a cavallo tra le province di Ascoli Piceno, L'Aquila, Teramo e Rieti per la lunghezza di circa 25 km. La lina di cresta inizia nella nostra Regione da Monte Comunitore, innalzandosi poi verso i 2mila metri di Macera della Morte, punto di confine tra Marche, Lazio e Abruzzo. La costituzione marnoso-arenacea (roccia sedimentaria composta di granuli dalle dimensioni medie di una sabbia) fa sì che l’acqua scorra impetuosa in superficie, formando ruscelli, fiumi e torrenti, che precipitano a valle, creando cascate mozzafiato come quella della Volpara o di Selvagrande.

BORGHI E PAESI. La zona è caratterizzata da tanti piccoli borghi. Tra i più caratteristici da segnalare Rocca Santa Maria, Cornillo Nuovo, Crognaleto, Cortino, Sant'Angelo e San Martino, oltre al borgo ed il circondario di Arquata del Tronto.

FLORA E FAUNA. All'interno dei Monti della Laga sono presenti boschi, faggi, querce, abeti bianchi, tassi, tigli ed alcune foreste di betulle. Per quanto riguarda la fauna, invece, troviamo varie specie selvatiche come cervi, caprioli, lupi appenninici e qualche esemplare di orso bruno marsicano. Nella zona presente anche la rarissima vipera ursinii, dal veleno molto pericoloso, presente solo in questa parte e nel vicino massiccio del Gran Sasso.

GLI EVENTI. La Festa della Pastorizia è certamente la manifestazione più importante della zona. L'evento si svolge nei primi giorni di luglio, sugli alti pascoli di Piano Roseto, nella zona tra Cortino, San Giorgio e Crognaleto.

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