Pane amico dei marchigiani, l'86% lo vuole sempre in tavola

Analisi Coldiretti nel giorno di avvio di Pane Nostrum. Forni a cielo aperto, degustazioni e dibattiti fino a domenica

Gli studenti dell'Alberghiero allo stand di Pane Nostrum

I marchigiani spendono ogni anno circa 280 euro per acquistare pane. L'86% lo vuole in tavola sempre. Il che fa di noi la quinta regione d'Italia per consumo giornaliero. I dati arrivano da Coldiretti Ancona in tempo per l'avvio di Pane Nostrum, la manifestazione che fino a domenica 24 porterà a Senigallia produttori, aziende e, ovvio, migliaia di persone. Tra gli stand Coldiretti schiera i suoi produttori di Campagna Amica con pani al farro, integrali e di grano tenero prodotti con le farine biologiche o pizza bio. 

Già accesi i forni a cielo aperto in piazza del Duca con gli studenti dell'Istituto Alberghiero Panzini all'opera. Pane, dunque, protagonista assoluto: baguette, focacce, schiacciate all’uva nera e pane di Altamura. Non mancano i laboratori con i maestri panificatori per amatori, professionisti, bambini e scuole. I maestri panificatori sono pronti a dare suggerimenti di ogni tipo alle persone. L'evento è alla sua 17esima edizione è organizzata dal Comune di Senigallia, Confcommercio Marche Centrali e C.I.A - Confederazione Italiana Agricoltori - con il contributo della Camera di Commercio di Ancona e realizzata da Marche Expo.

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