menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Due manifestanti

Due manifestanti

Traffico congestionato, scatta la protesta contro lo smog: bloccata la Statale 16

Un girotondo al grido "Ci siamo rotti i polmoni" che, in un'ora, ha creato non pochi disagi al traffico. Code lunghissime da Castelfidardo fino alla rotatoria dell'Ikea a Camerano

Dopo il crollo del ponte in A14 è allarme inquinamento lungo la Strada Statale 16. Non ci sono più sbocchi per Camerano e Ancona. Tutti i mezzi provenienti da sud e diretti a nord del capoluogo passano per Stazione d’Osimo, dove si toccano livelli di traffico senza precedenti. La pensano così le persone che oggi hanno manifestato per dire no al traffico selvaggio e allo smog. Mascherine alla bocca per proteggersi dai fumi tossici, circa 200 residenti, tra cui anche molti ragazzi, hanno occupato il tratto stradale interessato nell’ora di punta del rientro lavorativo, dalle 18 alle 19. Dopo un flash mob, la protesta ha attraversato più volte la Adriatica, dalla stazione ferroviaria al “Caffè della staziò”, passeggiando fino al “Joy’s bar”. Poi di nuovo sulle strisce pedonali per tornare nuovamente di fronte alla stazione e ricominciare. Un girotondo al grido “Ci siamo rotti i polmoni” che, in un’ora, ha creato non pochi disagi al traffico. Code lunghissime da Castelfidardo fino alla rotatoria dell’Ikea a Camerano, al confine con il quartiere Baraccola di Ancona. Un problema, quello della viabilità, nato con la chiusura del ponte al chilometro 167 per manutenzione. Sarebbe bastato aspettare. Ma con il tragico crollo del calvalcavia e l’avvio di un’inchiesta della magistratura per far luce sulle cause, il Comitato Salute e Ambiente di Stazione d’Osimo e Abbadia non vede la fine. Così è scesa in strada la rabbia di chi chiede un intervento deciso della politica.

«Noi vogliamo sollecitare gli enti regionali, provinciali e comunali perché qui noi non capiamo più nulla - ha detto il Presidente del comitato Roberto Torresi a microfono - Da quando è crollato il ponte abbiamo sentito solo chiacchiere, quando invece si potrebbe fare qualcosa per migliorare la viabilità, non solo lungo la Statale ma anche in via delle Industrie e via Giovanni Agnelli». Già, proprio in quei corridoi, alle spalle della stazione, si riversa gran parte delle auto e dei mezzi pesanti provenienti da sud, aggravando il traffico di vie cittadine che vanno sotto stress. «Non sono vie percorribili con tale intensità per cui bisogna fare qualcosa per decongestionare il traffico» ha ribadito Torresi. Cosa? A piegarlo è la consigliera Provinciale Monica Bordoni (Liste Civiche per Osimo): «Qui, dove già contiamo molti malati di tumore, anche pediatrici, chiediamo 3 cose: fare fonte comune tra autorità regionali, provinciali e comunali affinché si devii il traffico pesante sulla A14 nel tratto Ancona sud e Porto Recanati. Secondo, siccome il traffico dalle 17 alle 20 diventa insostenibile e cerca sbocco nelle via traverse, chiediamo l’allargamento e la messa in sicurezza di via Agnelli che, nelle ore di punta, non è in grado di sopportare tutto quel traffico. Inoltre via Agnelli deve essere unita a via Gioberti, sotto Castelfidardo, così da creare una strada parallela per il passaggio delle auto. Terzo, chiediamo una centralina mobile per la rilevazione dell’inquinamento atmosferico ed elettromagnetico perché vogliamo sapere le condizioni dell’aria che respiriamo».

E i dati dell’inquinamento erano già stati chiesti mesi fa ormai quando il Comitato aveva presentato una petizione con 750 firme ai comuni di Ancona, Osimo, Castelfidardo e Camerano. Comuni invitati anche alla stessa manifestazione. L’unico a presentarsi da libero cittadino è stato l’assessore del Comune di Camerano Costantino Renato, che ha detto: «Il problema è più che raddoppiato, ma non si vede la fine di questa storia perché ci vorrannno anni prima di avere un ponte nuovo. In quel punto l‘attraversamento è difficile e credo che i Comuni abbiano pochi margini di manovra».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento