Cronaca Stazione / Piazza Carlo e Nello Rosselli

Stazione, manifestazione a favore dei No Tav: scontri e fumogeni

I centri sociali hanno cercato di entrare alla stazione per una manifestare in favore dei No Tav, ma ci sarebbero stati scontri con la polizia e due feriti. Il corteo ha ripiegato in via Flaminia e in Corso Carlo Alberto

Momenti di alta tensione ieri alla stazione di Ancona: una sessantina di attivisti dei centri sociali di Ancona e Macerata hanno cercato di entrare nella stazione per una manifestazione di solidarietà al movimento No Tav, ma sarebbero stati respinti da ‘’cariche a freddo’’ degli agenti antisommossa. Due di loro, un ragazzo e una ragazza di circa 30 anni, sarebbero rimasti feriti.
La portavoce dei manifestanti, Enza Amici, ha dichiarato che il corteo è stato accerchiato e poi aggredito, e che il ragazzo sarebbe rimasto ferito alla testa. Il concentramento è avvenuto presso le pensiline del bus, dove i manifestanti sono entrati in contatto con le forze dell’ordine. Le porte della stazione comunque non si sono aperte: sui muri circostanti sono state lasciate scritte di protesta e all’altezza del binario ovest due cassonetti dell’immondizia sono stati dati alle fiamme.

Una volta fallito il tentativo di entrare alla stazione, il gruppo si è diretto in via Flaminia, dove è riuscito a bloccare il traffico in entrata e in uscita della città per circa un’ora, per poi dirigersi in Corso Carlo Alberto, dove sono stati lanciati alcuni fumogeni. I manifestanti hanno dichiarato che si trattava di un corteo non violento, in cui erano tutti a volto scoperto.
Secondo fonti di polizia è stato posto uno sbarramento come da prassi e viene smentito ogni uso della violenza: tra le forze dell’ordine ci sarebbero stati anzi anche dei feriti, esattamente sei agenti del reparto mobile di Senigallia.



 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stazione, manifestazione a favore dei No Tav: scontri e fumogeni

AnconaToday è in caricamento