Cronaca

Piazza Pertini, un agorà di giovani per discutere sui fatti di Parigi

Bisogna parlarne in modo consapevole e così alcuni giovani anconetani hanno rifiutato il solito batti e ribatti dei social e hanno scelto di darsi appuntamento in piazza Pertini, sabato pomeriggio alle ore 17

Dopo l’attentato che ha sconvolto la Francia e il mondo intero, mentre nelle piazze di tutta Europa si manifesta per esprimere la propria solidarietà a sostegno del popolo francese, qualcosa si è mosso anche ad Ancona. L’idea è partita da facebook con un evento che non poteva titolarsi in altro modo se non “Je Suis Charlie”. Giovani che hanno richiamato altri giovani per aprire un dialogo su quanto accaduto. "Per chiunque volesse confrontarsi faccia a faccia sulle questioni emerse di nuovo a causa dell'attentato alla redazione di Charlie Hebdo. Vi invito tutti per un dialogo consapevole e ragionato smettendola di subire passivamente" si leggeva subito dopo la creazione dell'evento.

Ma quel confronto doveva essere a cuore aperto, caldo, doveva riportare le persone a parlare nelle piazze. Non sui social network. E così ieri sera, intorno alle 17:30, almeno un’ottantina di ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 30 anni, hanno popolato la solitamente spoglia piazza Pertini dando vita ad un vero forum all’aria aperta su tematiche socio-politiche.

Da subito le persone si sono radunate in gruppi, spontaneamente, hanno discusso sui fatti di Parigi, che alcuni hanno vissuto come un lutto. Altri hanno tentano di dare un perché, magari ricercando nei cassetti della memoria storica e politica formatasi a scuola. Altri più cinici, hanno espresso dubbi su quanto accaduto. Ma una cosa è certa: nessuno indifferente

Alla fine è stato appeso un lenzuolo bianco sul muro, a fianco dell’ingresso del parcheggio sotterraneo, dove ognuno ha scritto un pensiero per le vittime della strage. Alla fine piazza Pertini era la loro.

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