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Senigallia: più di duemila in marcia contro la Bolkestein

Più di duemila operatori da tutta Italia in marcia contro la direttiva Bolkestein: ad aprire il corteo Marcello Di Finizio, l'imprenditore che nei giorni scorsi ha inscenato la clamorosa protesta sul Cupolone di San Pietro a Roma

La città di Senigallia è diventata la capitale dell'onda rossa balneare dopo il corteo  che questa mattina ha portato alla ribalta nazionale la protesta contro la direttiva Bolkestein.
Circa 2 mila i manifestanti che sono partiti dalla Rotonda di Senigallia per approdare al Foro Annonario dove si sono susseguiti gli interventi di operatori, tecnici e politici presenti per sostenere la lotta degli operatori balneari.

L'apertura del corteo è spettata di diritto a Marcello Di Finizio l'imprenditore triestino che nei giorni scorsi è balzato agli onori delle cronache per la clamorosa protesta inscenata sul Cupolone di San Pietro a Roma dove è stato posto uno striscione contro il governo Monti.
Di Finizio ha spronato i colleghi a continuare la protesta perché “questo – le sue parole – , è solo l'inizio e la nostra pressione deve continuare anche domani al Ministero dove ci sarà un incontro molto importante per la nostra questione”. L'invito di Di Finizio ha raccolto un plebiscito tra i balneari che sono pronti a continuare la protesta con altre azioni eclatanti.

Manifestazione bagnini Senigallia (2)-2Gli operatori delle spiagge hanno ricevuto il supporto di molti politici locali ed hanno incassato il pieno sostegno da parte della Regione Marche, anche per quello che riguarda eventuali ricorsi alla Corte Costituzionale, a partire dal governatore Gian Mario Spacca che lunedì ha partecipato agli Stati Generali dei tre direttivi organizzatori Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Assobalneari-Confindustria.

“E' stata una due giorni di grande rilievo – commenta soddisfatto il direttore della Confcommercio Massimiliano Polacco –, che ha portato alla ribalta nazionale la città di Senigallia non solo quale capitale della protesta ma anche dello studio, della progettazione e della proposizione di un nuovo sistema di regole per il settore. Questo è stato il cuore degli Stati Generali che hanno portato un grande contributo alla causa dei balneari”.

Numerosissima la partecipazione delle istituzioni pubbliche delle varie regioni italiane coinvolte direttamente nella protesta contro la direttiva servizi Bolkestein: “E' il sintomo che la questione è molto sentita – attacca Enzo Monachesi presidente regionale Sib Confcommercio Imprese per l'Italia –. Questa grande onda di protesta partita da Senigallia deve arrivare a Roma e spingere il Governo a farsi sentire in Europa”.
 

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