rotate-mobile
Cronaca

I ristoratori scendono in piazza, fissata la manifestazione: «Una data per riaprire»

La manifestazione regionale di ristoratori e altri pubblici esercenti è organizzata da FIPE - Confcommercio. Fissata la data

Sarà un sit-in pacifico nel quale si riuniranno, seduti, i ristoratori marchigiani insieme alle altre categorie di pubblici esercenti. La data fissata per l'iniziativa "Il futuro non si chiude" è quella di martedì 13 aprile alle 11. Il luogo, per motivo di sicurezza, sarà comunicato ufficialmente solo poco prima. La manifestazione di Ancona sarà contemporanea a quella di altre città italiane. «L'obiettivo è chiedere al Governo quando si potranno riaprire le attività, avere una data certa- ha spiegato il direttore di Confcommercio Marche, Massimiliano Polacco- vogliamo una programmazione più che i ristori».
Previsto un collegamento in diretta con l'assemblea nazionale FIPE-Confcommercio di Roma.

«Chi soffre di più sono le attività di ristorazione, bar, discoteche e gli stabilimenti balneari alle porte della stagione estiva. La FIPE ha deciso con Confcommercio di dare spinta e forza a questi settori- continua Polacco- l'obiettivo è chiedere riaperture, non creare caos o danni alla cosa pubblica. Gli imprenditori che chiamano per confermare la propria presenza sono i primi a dirmi che verranno solo se potranno stare tranquilli». La manifestazione inizierà con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della pandemia. Poi, nell'assemblea che sarà gestita dallo chef Moreno Cedroni, prenderanno parola gli stessi imprenditori che racconteranno le proprie storie e difficoltà. «Chiederemo la riapertura, se possibile, entro fine aprile o al massimo i primi di maggio- continua Polacco- a livello locale, se tutti i comuni marchigiani riducessero la TARI come ha fatto Ancona, e possibilmente la azzerassero per tutto il 2021, potrebbero aiutare sicuramente molto».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I ristoratori scendono in piazza, fissata la manifestazione: «Una data per riaprire»

AnconaToday è in caricamento