rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca Senigallia

Calci e offese alla moglie: «Sei il nulla, non sai nemmeno cucinare». Chiede la giustizia riparativa

È una novità della legge Cartabia che prevede un’attenuante per uno sconto di pena. Prima richiesta al tribunale dorico

ANCONA - Per la prima volta, dopo la riforma Cartabia, è stato chiesto in un processo, al tribunale dorico, l’accesso al percorso della giustizia riparativa. Una nuova procedura che se sarà accolta dal giudice, sentita la parte offesa, potrà “regalare” un'attenuante a chi è a giudizio e quindi uno sconto di pena. Ieri la procedura è stata chiesta in un processo davanti al gup Alberto Pallucchini dove è imputato un 45enne di Senigallia per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Stando alle accuse sollevate dalla moglie, una 40enne, anche lei senigalliese, l’uomo l’avrebbe offesa, umiliata e anche picchiata facendola finire all’ospedale con una costola incrinata e una prognosi di 25 giorni. Il fatto più grave sarebbe avvenuto a marzo del 2021, al culmine di un litigio in cui lui l’avrebbe offesa anche come donna. «Non vali niente, non sai nemmeno cucinare».

Stanca dei soprusi la 45enne l’ha denunciato e ora l’uomo è a processo, con il rito abbreviato, condizionato a sentire un testimone. Ieri i suoi avvocati, Roberto Paradisi e Alessandro Angeletti, hanno chiesto di farlo accedere ai programmi di giustizia riparativa che in caso di condanna potrebbero portarlo ad una pena più bassa. Una procedura introdotta con la recente riforma Cartabia, e trattata la prima volta al tribunale di Ancona. Non estingue il reato come la messa alla prova ma porta dei benefici all’imputato se il percorso viene rispettato. Per accedere all'iter deve essere nominato un mediatore. Il giudice si è riservato sulla decisione perché dovrà sentire il parere della parte offesa. L’udienza è stata rinviata al 3 ottobre.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calci e offese alla moglie: «Sei il nulla, non sai nemmeno cucinare». Chiede la giustizia riparativa

AnconaToday è in caricamento