Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca

Maltempo, strade come torrenti: acqua dentro i negozi del centro

Il vento ha spezzato diversi rami di alberi nel quartiere Posatora, pericolosi per i passanti. In piazza Ugo Bassi problemi con i cornicioni crollati sui marciapiedi. Paura vera nel sottopassaggio di Tavernelle. Ancona in corso le operazioni di Municipale e Vdf

Il sottopassaggio di Tavernelle

Corsi trasformati in torrenti urbani, sottopassaggi allagati, asfalto distrutto, acqua dentro i negozi. Si è presentata così Ancona dopo la bomba d’acqua caduta nel primo pomeriggio, dalla Palombella al Passetto, da Posatora alle Grazie. Una mezz’ora di temporale e la città si è persa in un bicchier d’acqua. Paura vera nel sottopassaggio, il solito, di Vallemiano, dove due persone, per pochissimo, non restavano intrappolate nella loro auto sotto un’onda di acqua nera. Caos lungo la Flaminia e nelle principali arterie come l’asse Nord-Sud, via Martiri della Resistenza e via Del Conero. Corso Garibaldi si è trasformato in un torrente mentre, lungo il viale della Vittoria, il livello dell’acqua aveva superato il marciapiede minacciando gli esercizi commerciali. E così i dipendenti si sono dovuti armare di scopa e secchio per bloccare le acque mentre i più temerari immergevano le loro mani nei tombini per aprirli e agevolare il deflusso della pioggia. «Qui Anconambiente non passa mai con la scopa, non vengono mai né a potare gli alberi, né a pulire i tombini - tuona Dina Canepari, la titolare del “ristorante Alice” al circolo tennis del viale - Poi quando succedono queste cose i tombini si intasano e con un’acquazzone del genere siamo allagati». Si cono salvati per poco gli abiti da sposa del negozio Emé all’incrocio con via Giannelli: «Eravamo preoccupate perché qui è tutto parquet e in pochissimo tempo l’acqua è arrivata a bordo vetrina - ha spiegato Loredana Maceratesi - Il problema è che non puliscono quello là» indicando una tombino completamente ingoiato dai detriti. Ma il viale, dopo le piogge, è forse più pericolo di prima perché, specialmente lungo la corsia in direzione porto, l'asfalto si è spaccato creando delle buche pericolossissime per le due ruote. 

Non solo tanta acqua perché il vento ha spezzato diversi rami, come alcuni arbusti al quartiere Posatora, pericolosi per i passanti, per cui sono intervenute le pattuglie della Polizia Municipale. In piazza Ugo Bassi non ci sono stati grossi problemi con la pioggia quanto con i cornicioni fatti a pezzi dal vento e crollati sui vari marciapiedi. Non pochi rischi per chi passava lì sotto ma per fortuna nessuno si è fatto male e, dopo un po’ di tempo, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Ancona per mettere in sicurezza l’area. 

Molti  disagi anche per i residenti che vivono a ridosso di via Falminia tra la stazione ferroviaria e la Palombella. L'acqua lì ha invaso gli androni dei palazzi e i residneti sono scensi in strada per asciugare tutto e ributtare quel miscuglio di acwua, melma e sporcizia nella strada statale. «Siamo scesi in strada e abbiamo alzato i tombini della fogne se no l'acqua saliva anche le scale» ha detto Sandro Canonico. «Eravamo circondanti da un fiume d'acqua che arrivava dalla strada ma anche da tutta l'acqua che sencde da Posatora e arriva da tutti i capannoni che abbiamo alle nostre spalle» ha detto Firmino Crescini che, nonostant euna certa età, si è rimboccato le maniche. 

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