Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Prima esibizione dopo la strage di Corinaldo, Malika Ayane: «Non è facile per me»

La cantante di origini marocchine è stata la prima star a calcare un palco anconetano dopo la tragedia alla Lanterna Azzurra. Un compito difficile che, però, ha saputo gestire al meglio regalando uno spettacolo emozionante

«Come potete immaginare questo non è un concerto facile per me. Cercherò di fare del mio meglio per regalarvi due ore di buona musica». Così Malika Ayane ha aperto la sua performance al teatro delle Muse di Ancona martedì 10 dicembre di fronte ad un pubblico emozionato e curioso di ascoltare la sua voce.

Gli ingredienti per uno spettacolo d'eccellenza c'erano tutti: una voce incantevole, una band che sa emozionare, accompagnata da una scenografia possente ed essenziale e da cambi d'abito sbalorditivi. Certamente, però, era impossibile non pensare al fatto che la cantautrice lombarda fosse la prima artista di fama nazionale ad esibirsi su un palco dopo il disastro del locale di Corinaldo, dove hanno perso la vita sei persone. Dunque, le parole introduttive di Malika risuonano nel teatro anconetano commosse e sincere: «Sembra banale, lo so, ma certe volte il silenzio è la soluzione migliore, quindi non dico altro. Posso solo ringraziarvi di essere qui, nonostante tutto».

Le luci, la band e le paillettes hanno fatto da supporto a due ore di splendide e raffinatissime canzoni tratte dal suo ultimo album Domino, ma non sono mancati i brani più celebri come Tempesta, Senza fare sul serio, Tre cose e Come foglie. Durante il concerto ci sono stati anche momenti più "leggeri" come quando Malika si è librata in aria tra due tessuti color porpora, o a metà concerto parlando del sentimento della malinconia: «è una cosa positiva, un fattore che ci rende persone più interessanti. Quindi, vi prego, non scrivete ai vostri ex quando sentirete queste canzoni e penserete a loro. Infine non sono mancati i ringraziamenti al suo gruppo di supporto che non ha smesso mai di seguirla, tappa dopo tappa, fin dal primo concerto: «Sono davvero fantastici e anche stasera sono qui tra le prime file. Alcuni si sono innamorati incontrandosi ai miei spettacoli e hanno fatto dei figli nel frattempo. Li ringrazio per tutto il supporto che mi danno giorno dopo giorno». Il sipario si è chiuso con una delle canzoni più toccanti del suo repertorio Adesso e qui (nostalgico presente), brano che mette in luce tutta la sua potenza vocale e che le è valso il terzo posto a Sanremo 2015 e il premo della critica Mia Martini per la seconda volta.

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