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Campagna nazionale #reumadays, info point in piazza sulle malattie reumatiche

Dal 17 al 18 aprile gli specialisti della SIR incontrano i cittadini per insegnare come giocare d’anticipo contro disturbi che colpiscono 5 milioni di italiani

Pericolose e potenzialmente invalidanti, subdole e molto diffuse ma ancora troppo spesso sottovalutate. Sono le malattie reumatiche, oltre 150 diversi disturbi che interessano l’apparato muscolo-scheletrico e che colpiscono oltre 5 milioni di italiani. Per aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza su queste grave patologie si tiene ad Ancona la decima e penultima tappa della campagna nazionale #ReumaDays la SIR incontra i cittadini. Dal 17 al 18 aprile (dalle ore 10 alle 18) gli specialisti della Società Italiana di Reumatologia (SIR) saranno in Piazza Pertini con un info point, allestito in una tensostruttura, al cui interno i medici spiegheranno come giocare d’anticipo contro malattie molto serie come artrite reumatoide, spondilite, artrite psoriasica, connettiviti, osteoporosi o reumatismi extra-articolari. Sarà distribuito l’opuscolo Come prevenire e affrontare le malattie reumatiche e verranno effettuate dimostrazioni pratiche di esami come densitometria ossea, capillaroscopia, ecografia articolare. “Nonostante siano sempre più diffuse solo il 54% degli italiani sa che la patologie reumatiche sono prevenibili - afferma il dott. Ferdinando Silveri, Referente SIR per le Marche e Dirigente Medico della Clinica Reumatologica Università Politecnica delle Marche -. Per sette cittadini su dieci invece si tratta di semplici dolori provocati dall’invecchiamento o dal clima. In realtà, sono malattie che, oltre a minare seriamente la qualità della vita, possono essere potenzialmente mortali. Soprattutto se non vengono curate in modo adeguato e tempestivo. Grazie alle nuove terapie si può garantire la remissione della patologia e quindi un ritorno ad una vita normale. Tuttavia, in ancora troppi casi siamo costretti a intervenire quando è già tardi e le cure risultano così meno efficaci. La nostra Società Scientifica ha perciò deciso di “scendere in piazza” in 11 città per insegnare quali sono i campanelli d’allarme da non trascurare. Dolori articolari e muscolari persistenti, stancabilità, rigidità osteoarticolare e lombalgia, mani fredde, secchezza oculare, sono sintomi che spesso si manifestano in corso di malattia reumatica. Chi ne soffre deve, quindi, rivolgersi tempestivamente ad uno specialista reumatologo”. #ReumaDays è una campagna che gode del patrocinio del Ministero della Salute. Ancona fa inoltre parte della Rete Città sane, un gruppo di città che si impegna a realizzare iniziative e progetti nell’ambito della salute e del benessere dei propri cittadini. Il progetto è promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che “supporta i Paesi nel promuovere la concezione e la consapevolezza della salute pubblica, sviluppare le politiche locali per la salute e i programmi sanitari, prevenire e superare le minacce ed i rischi per la salute, anticipare le sfide future per la salute”.

La tappa marchigiana di #ReumaDays vede la partecipazione anche dell’Associazione Malati Reumatici delle Marche (A.Ma.R. Marche ONLUS) e della sezione regionale del Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia (GILS) supportati dai giovani del Rotaract Ancona – Club Riviera del Conero. “E’ un piacere e un dovere scendere in piazza a fianco dei reumatologi per una campagna in cui viene sottolineata l’importanza di una diagnosi precoce, e che offre ai cittadini la possibilità di effettuare screening gratuiti - commentano Stella Rosi, presidente di A.Ma.R. Marche ONLUS e Annapaola Temperini Rappresentante regionale di GILS -. Come rappresentanti dei pazienti sappiamo perfettamente come alcune malattie possano rendere difficili o impossibili semplici gesti quotidiani come aprire un barattolo, mettere una firma su un documento o guidare un’automobile. Ben vengano quindi tutte le iniziative incentrate su una corretta informazione s

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