Jesi, Omobogbe trasferito in carcere. Colpì badante col machete

La donna, che ha denunciato il fatto solo ieri, è stata salvata dall'ombrello aperto che teneva in mano a causa della pioggia, che ha attutito il colpo evitando conseguenze ben peggiori

Omobogbe Precious, il giovane nigeriano che lunedì scorso ha seminato il terrore a Jesi correndo con due machete e minacciando di morte chiunque incrociasse il suo passo, è stato trasferito dall’ospedale al carcere di Montacuto ad Ancona dai Carabinieri.

BADANTE COLPITA. Secondo quanto emerso in giornata, nel corso della sua fuga dalle forze dell’ordine Omobogbe avrebbe sferrato un colpo con il machete sulla testa di una badante romena di 54 anni che stava percorrendo via Costa Mezzalancia. La donna, che ha denunciato il fatto solo ieri, è stata salvata dall'ombrello aperto che teneva in mano e che ha attutito il colpo, e se l'è cavata cadendo semplicemente a terra e procurandosi solo escoriazioni.

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