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Lungomare nord, Eliantonio (FdI): «Anni di ritardo, grave danno per Ancona e Marche »

Le parole del capogruppo Fratelli d'Italia Ancona sul ritardo nella realizzazione dell'opera

«In questi giorni sono state molteplici le conferenze stampa della Giunta Mancinelli nei pressi di alcuni cantieri della città, mentre l’unica vera grande opera in grado di cambiare i destini di Ancona e di tutta la Regione perché parte integrante dell’uscita Nord, è in gravissimo ritardo rispetto alla tabella di marcia e all’Accordo di programma che la stessa amministrazione comunale sottoscrisse» dice il Capogruppo di Fratelli d’Italia Angelo Eliantonio che durante l’ultimo Consiglio comunale ha interrogato con urgenza l’assessore al Porto Ida Simonella.

«Era il 12 Ottobre 2017 quando il sindaco Mancinelli firmò l’Accordo di programma per la realizzazione del Lungomare Nord assieme a Rete Ferroviaria Italiana, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Autorità di Sistema Portuale e Regione Marche alla presenza dell’ex Ministro PD Delrio, una sorta di menagramo storico per il collegamento del nostro Porto alla grande viabilità autostradale. Sta di fatto che da quel giorno nulla è successo e ad oggi, ben tre anni dopo, non solo i lavori che dovevano terminare entro il secondo trimestre 2020 non sono ultimati, ma addirittura la progettazione esecutiva è ancora in itinere. L’assessore Simonella ha confermato i ritardi e ciò che abbiamo evidenziato adducendo motivazioni legate anche ad ulteriori richieste di integrazioni da parte del Ministero dell’Ambiente che, a fine Gennaio 2021, ha invitato il Comune di Ancona a fornire la documentazione richiesta per la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale entro 30 giorni. La risposta dell’amministrazione comunale tende a prendere ulteriore tempo poiché a fine Febbraio 2021 non è stata in grado di rispondere nei termini. Il 24 Febbraio 2021 è invece l’Autorità Portuale a chiedere altri 6 mesi di tempo per nuovi studi. A sancire quindi l’ulteriore perdita di tempo prezioso è il Ministero della Transazione ecologica ad inizio Marzo 2021 quando concede la richiesta di sospensione del procedimento di 180 giorni. Siamo estremamente preoccupati per questi ulteriori ritardi che comprometteranno inevitabilmente la fine dei lavori in tempi brevi di un’opera fondamentale per la città e per l’economia di tutta la Regione Marche come l’Uscita Nord. Sono stati già sprecati più di 30 anni, non c’è più tempo da perdere». 

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