Cronaca

Loreto: arrivano i carabinieri, il pusher ingoia la droga

L'uomo ha cercato disperatamente di occultare le prove della sua colpevolezza, ma in auto aveva altra droga e 670 euro in contanti. I carabinieri l'hanno portato prima in ospedale e poi in carcere

Avere ingoiato alcuni ovuli di droga non gli ha permesso di sfuggire all’arresto:difficilmente avrebbe potuto giustificare l’hashish, la marijuana e i semi di canapa indiana trovati all’interno della sua auto, così come sarebbe stato arduo spiegare la discreta sommetta di 670 euro in contanti.
È acceduto tutto a Loreto, circa mezz’ora dopo la mezzanotte di ieri: i carabinieri stavano effettuato un servizio di controllo in Viale Marche, uno dei “punti caldi” dello spaccio della cittadina mariana, quando hanno visto una Toyota Yaris comportarsi in modo strano: accelerare e decelerare più volte facendo uso dei fari abbaglianti, segnalando l’arrivo e la  presenza in zona.

Il viavai di alcuni giovani che consegnavano denaro e prendevano misteriose bustine ha fornito la prova del nove, e gli uomini dell’arma hanno subito accerchiato l’auto per catturare il pusher.
Arresto Loreto-2L’uomo, Z. R., un tunisino di 31 anni, clandestino, pluripregiudicato per reati specifici, ospitato a Castelfidardo ma residente all’Hotel House di Porto Recanati, ha capito al volo di essere con le spalle al muro: da qui il gesto disperato dell’ingestione degli ovuli, probabilmente di eroina.
La perquisizione del veicolo ha poi fatto saltar fuori i soldi e gli altri stupefacenti: 3,2 g di hashish, 3 gr di marijuana e 27 semi di canapa indiana.
Il pusher è stato prima accompagnato in ospedale per le radiografie, e subito dopo in carcere.
Altri tre giovani, clienti, di cui due ragazze, sono stati identificati e denunciati a piede libero.


 

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