La città omaggia i suoi liberatori con l’esposizione di armi e cimeli: «Debito di riconoscenza»

Un omaggio ai liberatori della seconda guerra mondiale

Il sindaco di Loreto Paolo Nicoletti inaugura la mostra

Un omaggio ai liberatori della seconda guerra mondiale. Sentito e profondo. Loreto ha infatti inaugurato la mostra dedicata alle truppe polacche, protagoniste, 75 anni fa, nel luglio del 1944, della liberazione di molti territori delle Marche dal dominio nazifascista, compresa la città mariana. Loreto ha ricordato e ricorda il settantacinquesimo anniversario della Liberazione con due appuntamenti di grande significato storico e civile: il primo è la mostra di materiale militare (uniformi, elmetti, simulacri di armi) e di riproduzioni di foto d’epoca che possono essere ammirate nel Museo storico Aeronautico in corso Boccalini. L’esposizione, è curata da Massimo Ossidi, Presidente dell’Accademia di Oplologia e Militaria di Ancona. 

Il secondo evento è previsto mercoledì 17 luglio alle ore 18, al Cimitero di Guerra Polacco di Loreto, con la Santissima Messa in suffragio dei soldati del secondo corpo di Armata polacco caduti sul fronte adriatico. Alla cerimonia parteciperanno anche rappresentanti istituzionali in arrivo da Varsavia e alcuni superstiti delle divisioni militari.  «Tutti noi abbiamo un debito di riconoscenza verso chi, con il loro sacrificio, al termine di una sanguinosa guerra mondiale, ha guadagnato all’Europa il più lungo periodo di pace, democrazia e prosperità - spiega il sindaco Paolo Niccoletti – In particolare Loreto è molto legata ai giovani del secondo corpo d’armata che liberarono le Marche e la città e che ora sono sepolti al Cimitero polacco, situato proprio ai piedi della Basilica della Santa Casa».
 

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