rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Portacenere in faccia alla donna che parla con il suo ex, assolta. Testimone la scagiona

Sarebbe stata l’imputata la vittima, colpita con un portatovaglioli. La lite in corso Mazzini le è costato un processo

ANCONA - Passeggiava lungo corso Mazzini quando è arrivata davanti ad un bar e ha visto il suo ex fidanzato con un’altra donna. Questo avrebbe fatto perdere la ragione ad una 46enne anconetana che ha impugnato un portacenere lanciandolo contro la rivale, una 53enne. Un raptus di gelosia che l'ha portata a processo per lesioni aggravate. Ma ieri l’imputata è stata assolta dal giudice Matteo Di Battista perché il fatto non sussiste. Stando alle accuse la donna, difesa dall'avvocato Alessandro Calogiuri, sarebbe arrivata davanti al pubblico esercizio in corso Mazzini, dove erano seduti ad un tavolino il suo ex e una donna, scambiata per la nuova compagna.

Tra loro sarebbe nato un battibecco finito con la 46enne che avrebbe preso il portacenere che si trovava sul ripiano per lanciarlo addosso all’altra che è stata colpita sul volto. Rimasta ferita con 5 giorni di prognosi la vittima, parte civile con l'avvocato Raffaele Napolitano, aveva riportato una policontusione da percosse. Era stata fatta poi una denuncia finita in un processo. Ieri un testimone della difesa ha scagionato l’imputata. Ha riferito in aula che era stata la 46enne la prima ad essere colpita con un portatovaglioli. Era il 30 luglio del 2020. Nessuna aggressione solo un acceso litigio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Portacenere in faccia alla donna che parla con il suo ex, assolta. Testimone la scagiona

AnconaToday è in caricamento