Tenta il furto e litigano: si massacrano a suon di bastonate e bottigliate

Lite senza esclusione di colpi tra un pescatore e uno straniero al porto per un tentato furto di pesce. Tutti e due sono finiti al pronto soccorso per le ferite riportate

Il pesce conteso, una lite che in breve degenera in uno scontro senza esclusione di colpi. Se le sono data di santa ragione due uomini, ieri sera attorno alle 21.30 al porto di Ancona. L'episodio è successo in zona Mandracchio. Un tunisino di 37 anni ha tentato di rubare del pesce a un pescatore anconetano di 54 anni. Quest'ultimo si è accorto e ha reagito. Ne è nato un litigio che, dalle prime parole grosse, è presto degenerato.

L'anconetano brandendo un bastone ha iniziato a menare fendenti. Il tunisino ha fatto altrettanto armato con una bottiglia rotta. A riportare la calma è arrivata sul posto la polizia. Entrambi sono stati identificati e trasportati  al pronto soccorso dell'ospedale di Torrette. Sono in corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica del fatto.

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