Fa aperitivo a scrocco, scoppia la lite al bar: a saldare il conto ci pensa la madre

Il titolare ha chiamato i carabinieri quando ha capito che la discussione stava prendendo una brutta piega. Il cliente su di giri non voleva pagare: «Non ti do un euro»

Foto d'archivio

A saldare il conto ha dovuto pensarci la madre: 10 euro per l’aperitivo che il figlio proprio non voleva pagare. Sono intervenuti i carabinieri per porre fine ad una lite scoppiata in un locale di via Torresi, ad Ancona, lo stesso che, alla fine di settembre, un sordomuto ubriaco aveva sfasciato, prendendo a calci uno dei soci e mandandolo all’ospedale.

Il titolare, memore della brutta esperienza vissuta, stavolta ha pensato bene di avvertire il 112 quando ha capito l’antifona: il cliente, un 43enne anconetano, dopo aver sorseggiato un paio di drink venerdì sera, si è rifiutato di pagare il conto. «Non ti do un euro», si ostinava a dire. Ne è nata un’accesa discussione che ha rischiato di prendere una brutta piega. 

Determinante l’intervento dei carabinieri del Norm ma soprattutto l’arrivo della madre del cliente. E’ toccato a lei sborsare una decina di euro per ripianare il debito del figlio e tirarlo fuori dai guai. 

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