Cronaca

L'aggressione e poi la minaccia social, «Ti ammazzo»: a processo il titolare di un bar

Il cinquantenne è stato denunciato da un conoscente che, a due giorni dalla colluttazione, ha ricevuto intimidazioni su Messenger

Foto di repertorio

Lesioni e minacce social, guai per il titolare di un bar della periferia anconetana: ora finirà a processo. 

I fatti risalgono ad una movimentata serata del febbraio scorso quando il cinquantenne, all’esterno di un locale del centro, venne alle mani con un conoscente per futili motivi. Nella colluttazione, in cui volarono spintoni e insulti, il barista avrebbe aggredito e minacciato il rivale di dargli una coltellata, benché in realtà non fosse armato. L’altro, scivolando e cadendo a terra, rimase ferito in modo lieve: dimesso dal pronto soccorso di Torrette con 10 giorni di prognosi, riportò un trauma distrattivo del rachide cervicale e una contusione al ginocchio destro.

A spingere la presunta vittima, rappresentata dall'avvocato Ugo Pierlorenzi, a querelare il commerciante, è stata un’altra minaccia ricevuta sui social, a distanza di due giorni dall'aggressione: «Te mazzo» c’era scritto, in dialetto anconetano, in un messaggio ricevuto dal profilo Messenger del barista. Quanto basta per convincere il gip a rinviare a giudizio il commerciante che dovrà presentarsi il prossimo 16 gennaio dinanzi al giudice di pace per il processo

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