menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Carabinieri del nucelo Tpc

Carabinieri del nucelo Tpc

Riconsegnati ai monaci dieci libri rubati del '700: erano venduti online a 20 euro

Il nucleo Tpc dorico ha effettuato le indagini. I dieci volumi antichi sono stati riconsegnati all'Eremo di Camaldoli

Dieci preziosi volumi rubati sono stati riconseganti alla biblioteca del Sacro Eremo di Camaldoli, vicino ad Arezzo. A contribuire alla restituzione degli oggetti antici il Nucleo dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Ancona, insieme al Nucleo di Firenze, ai carabinieri della Compagnia di Bibbiena e ai militari della stazione di Poppi. I 10 volumi del "Lunario per i contadini della Toscana" editi dal 1776 al 1789, alla Biblioteca del Sacro Eremo di Camaldoli erano di proprietà della comunità monastica dell'Ordine Camaldolese. Nel corso del 2020 il Nucleo dorico ha condotto un'ampia attività di indagine per monitorare il commercio di antiquariato, opere d'arte, su siti internet di compravendita e marketplace dei social network.

L'attenzione dei militari è stata attirata proprio dai volumi oggi oggetto di riconsegna ai legittimi proprietari, i monaci Camaldolesi. Un uomo abruzzese vendeva i volumi settecenteschi a 20 euro cadauno. I carabinieri hanno quindi avviato le verifiche e dopo aver riferito alla procura di Teramo il pm ne ha ordinato il sequestro. Il venditore non è riuscito a motivarne possesso e provenienza, per cui i volumi sono stati classificati come furto e oggetto di successiva ricettazione. Inconfondibile il timbro della congregazione Camaldolese, i due colombi che attingono dal medesimo calice, segno della dualità di quel particolare carisma, vita cenobitica di comunità e vita eremitica. I volumi, risalenti alla seconda metà del '700, valgono complessivamente qualche migliaia di euro.

Padre Ubaldo Cortoni, esperto bibliotecario e archivista della Comunità di Camaldoli, ricevendo in consegna i volumi del "Lunario", ha spiegato come questi erano editi e stampati insieme a riviste e calendari di settore, venduti, a quel tempo, da comuni librai. «Erano utilizzati soprattutto dai fratelli conversi della Comunità Camaldolese, per gestire le attività della Mausolea. Sono volumi utili all'agricoltura, alla silvicultura, Riportano indicazioni pratiche per l'attività e il calendario con i santi del giorno», ha detto il monaco.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

«Venerdì firmo la nuova ordinanza, zona rossa fino al 14 marzo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento