DAI LETTORI: "La sanità che funziona, la sanità che vogliamo!"

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di un nostro lettore alla prese con la prenotazione di un esame medico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Nel pomeriggio del 4 settembre il medico di base mi prescrive una radiografia al torace per una tosse persistente. Prescrizione non urgente. Il giorno dopo telefono al CUP per prenotare la prestazione. A Jesi (la mia zona di residenza) c'è posto il 28 ottobre! Chiedo di cercare nelle zone vicine. A Senigallia c'è posto il giorno dopo, prenoto subito ed il 6 settembre alle ore 12 sono all'Ospedale di Senigallia per fare le radiografie.

A parte qualche difficoltà per interpretare i cartelli esposti (era la prima volta che mi presentavo in quel reparto) riesco comunque a fare l'accettazione, poi la radiografia, poi vado alla cassa a pagare e quindi alle 12.30 ritiro i referti. Risultato: prima di 48 ore dalla prestazione avevo in mano gli esami che mi servivano. E' un record? Non so, ma mi va di raccontarlo a tutti, perchè accanto alla malasanità, c'è anche una sanità che funziona, fatta di tante persone competenti e servizievoli che rispondono esattamente alle esigenze dei cittadini.

Poi leggo da qualche parte che l'Ospedale di Senigallia (o forse qualche suo reparto) è a rischio chiusura e allora chiedo ai politici che decidono la sanità regionale, di pensarci bene prima di chiudere reparti che funzionano! Di danni ne sono stati fatti anche troppi, ora pensateci bene prima di farne altri."

Lettera Firmata

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