Lega del Filo d’Oro, Laura Boldrini inaugura la nuova sede: «In Italia c’è odio verso i disabili»

Il Presidente della Camera dei Deputati ha tagliato il nastro della nuova sede nazionale dell’associazione per sordociechi. Oltre alle cure ci sarà spazio per l’ospitalità delle famiglie

Laura Boldrini inaugura la sede della Lega del Filo d'Oro insieme al piccolo Benny

«Sono orgogliosa, da marchigiana, che nel nostro territorio ci sia questa impostazione, quella cioè di consentire a ogni persona di essere autonoma e di farcela. Non si deve pensare che chi ha problemi fisici sia un peso per la società». Parole del Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, che questa mattina a Osimo ha tagliato il nastro della nuova sede della Lega del Filo d’Oro in via della Linguetta. Non solo discriminazioni e barriere architettoniche. Al centro dell’intervento della Boldrini c’è il clima di vero e proprio odio che in Italia si respira verso le persone disabili. «Dalla relazione di un’apposita commissione che ho istituito alla Camera e che doveva occuparsi dei fenomeni di odio e discriminazione, è emerso che tra i soggetti presi di mira, soprattutto nella sfera digitale, ci sono le persone con disabilità. Contro di loro si scatena una marea di cattiveria e di violenza- ha detto la Boldrini- prima di tutto con il dileggio e lo scherno visto che avere una disabilità è motivo di risa sguaiate. La disabilità fisica e mentale viene anche usata come insulto e talvolta lo fanno anche i politici». 

Alle 11,40 la Boldrini e il piccolo Benny, ospite della struttura, hanno tagliato il nastro della nuova sede nazionale dell’associazione che si occupa dei disabili sordociechi. Il primo lotto sarà operativo dopo le festività natalizie, una volta completati i traslochi dalla vecchia sede di via Montecerno e con l’inizio del nuovo anno dovrebbero partire anche i lavori per il completamento del secondo lotto. La parte inaugurata oggi comprende 5 edifici che ospitano il centro diurno, i servizi intensivi oltre a quelli di ricerca e di diagnostica. Proprio il centro diagnostico raddoppia la sua capacità passando da 4 a 8 posti, con il  conseguente dimezzamento dei tempi di attesa per le valutazioni iniziali. «Qui ci sono 24 posti letto per la degenza a tempo pieno e 20 per la degenza diurna- ha spiegato il segretario generale della Lega del Filo d’Oro Rossano Bartoli- 16 di questi sono di fatto mini appartamenti, perché ospitiamo anche le famiglie». Il secondo lotto ospiterà 4 palazzine. Una con piscine per idroterapia e palestre, una seconda con cucina e lavanderia e le altre due con appartamenti di lunga degenza. Ci saranno anche laboratori per l’esercizio delle attività manuali come la lavorazione della ceramica o la tessitura, attività utili ai fini riabilitativi. Negli ambulatori visiteranno otorini, oculisti, neurologi e dentisti: figure che con il lavoro in rete forniranno un prezioso aiuto alla diagnosi precoce di sordocecità. Una volta ultimato anche il secondo lotto, la struttura occuperà 56mila metri quadrati e 24mila metri quadrati di spazi verdi. 

«Con questa sede miglioriamo ancora di più il servizio che diamo ai nostri pazienti, ripartiamo da questo e speriamo di poter dare sempre di più a gente che ha bisogno» ha detto il Presidente della Lega del Filo d’Oro, Francesco Marchesi. «Poter contare su uno spazio nuovo, qualificato e integrato dà un grandissimo servizio aggiuntivo alle persone- ha commentato il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli». Osimo e la Lega del Filo d’Oro sono la stessa cosa per il sindaco Simone Pugnaloni: «Voglio ringraziare tutti i volontari e dipendenti di questo splendido istituto che da oltre 50 anni servono con professionalità quelle persone che con loro sono rinate. L’amministrazione comunale non farà mai mancare il suo supporto» 
 

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