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Rivoluzione Porto: spazi aperti per i cittadini e grandi navi da crociera

"Ancona Open" prevede lo spostamento del terminal crociere nella parte storica del porto, spazi fruibili per i cittadini e abbattimento di 500 metri di reti. Il 2015 è l'anno di avvio dei lavori, che potrebbero essere ultimati già nel 2017

Un porto nuovo, diverso, moderno e attraente. E' stato presentato Ancona Open, l'ambizioso progetto che trasformerà completamente il rapporto tra il porto e la città, che la renderà più appetibile ai turisti ma anche agli stessi anconetani.

«L'idea è ricucire il porto con la città e di riutilizzare una parte di porto per la città- commenta Rodlfo Giampieri, presidente Autorità Portuale che ha voluto fortemente il progetto-. Spostremo nella parte storica del porto tutti gli arrivi delle crociere che altrimenti non sarebbero potute venire in Ancona per una questione di dimensioni. Le navi da crociera ormai sono da 276 metri. Le banchine del porto di Ancona non permettevano l'attracco. Questo significa portare i crocieristi sotto al duomo, sotto all'Arco di Traiano, vicino all'Arco Clementino. Significa creare una suggestione per i crocieristi unica e alzare i livelli di competitività del porto».

Tra le novità c'è anche la parte che dal molo nord arriva fino alla lanterna rossa. Questa diventerà uno spazio fruibile da tutti i cittadini. Viene rivisto quindi lo sviluppo della città in chiave turistica ma anche in chiave di vivibilità del porto, e finalmente anche Ancona avrà un lungomare. Il cambiamento più immediato sarà all'inizio dell'anno prossimo, quando si concluderanno le concessioni demaniali e non saranno più rinnovate nelle banchine 1-2-3-4.

«Saranno abbattuti 500 metri di reti che danno molto fastidio ai cittadini ma che sono indispensabili per la sicurezza. Non attraccando più le navi, non sono più necessarie le norme di sicurezza precedenti- spiega Giampieri- Ci siamo dati dei tempi molto serrati e già questa mattina abbiamo avuto riunioni operative. I lavori inizieranno nel 2015 e dureranno all'incirca un anno. Tra il 2016-2017 saranno operative le banchine per l'attracco crocieristico. La burocrazia però, non deve  ostacolare il progetto. Stiamo creando delle task force dedicate altrimenti diremo alla città in quali parti del percorso burocratico il progetto si stoppa. Non si può scherzare su queste cose, stiamo parlando anche di economia, di futuro, di occupazione, di giovani».

Il costo del terminal crociere è intorno ai 3milioni e mezzo di euro, la rettifica della banchina è tra i 4  e i 5 milioni. Quest'ultima sarà autofinanziata dall'Autorità Portuale, da una parte interverrà la Regione Marche, da un'altra i progetti comunitari. Importante è poi la collaborazione dell'autorità portuale, con il Comune di Ancona, con la Regione Marche e con la Capitaneria di Porto. Nel 2015 Costa Crociere e Msc saranno presenti con navi più grandi al porto di Ancona. Questo significa che nel capoluogo faranno scalo ogni settimana, 6-7 mila turisti.

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