Fabriano: lancia un bimbo di 3 anni per evitare l’arresto

Un episodio di pura follia al centro storico di Fabriano, che ora dovrà essere verificato in sede giudiziale: un uomo avrebbe lanciato un bimbo di 3 anni contro l'auto della polizia per evitare l'arresto

Un episodio di pura follia al centro storico di Fabriano, che ora dovrà essere verificato in sede giudiziale: un uomo avrebbe lanciato un bimbo di 3 anni contro l’auto della polizia per evitare l’arresto.
A ricostruire la vicenda è Il Messaggero: i fatti si sarebbero svolti domenica sera in via Vicolo dei Giardini, dove un gruppo di una trentina di cittadini nigeriani stava dando una festa alquanto rumorosa che si stava protraendo fino a tardi, tanto da indurre i residenti a chiamare le forze dell’ordine.
 Una volante è giunta dunque sul posto, e due agenti hanno cercato di riportare alla calma i festaioli.

Quattro invitati – operai e ambulanti regolarmente residenti in città, riporta sempre il quotidiano – si sono però scagliati contro i poliziotti, che a quel punto hanno chiamato i rinforzi. Prima dell’arrivo di una seconda pattuglia gli agenti sono riusciti ad ammanettare due dei quattro aggressori, mentre gli altri hanno cercato di mescolarsi alla folla: si sono tolti le magliette e hanno preso in braccio due bimbi terrorizzati dal trambusto, fingendo di non aver partecipato alla rissa.

I poliziotti non si sono però lasciati abbindolare, e hanno subito individuato la coppia di facinorosi: a quel punto uno dei due, sentendosi con le spalle al muro, avrebbe compiuto un atto di irresponsabilità inaudito, lanciando il bimbo di 3 anni che portava in braccio sul cofano della volante, provocando anche un’ammaccatura, per tentare poi di darsi alla fuga.
Il bimbo è stato immediatamente soccorso dagli agenti, che lo hanno restituito alla madre una volta accertatosi della sua incolumità, e il “lanciatore” è stato preso: sono finiti dunque in tre davanti al giudice (P. I. di 44 anni, T. S. S., 38 anni, e D. E., 36 anni), mentre proseguono le ricerche del quarto aggressore.

L’avvocato difensore degli imputati ha dichiarato che il terzetto ha negato l’intero episodio, “lancio” compreso: ora si attende l’esito del processo, la cui prima udienza si terrà il 25 settembre.
 

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