rotate-mobile
Cronaca

Il ponte dell’Immacolata parte alla grande, ma la pioggia frena lo shopping in centro. Volano i centri commerciali

Il maltempo ha diviso a metà il lungo ponte dell’Immacolata. La prima parte ha fatto ben sperare, con il centro città al completo. Ma l’arrivo della pioggia ha portato tutti a fare visita ai centri commerciali, lasciando deserte le vie cittadine dello shopping

ANCONA - Era cominciato tutto fin troppo bene. Giovedì 8 dicembre il centro città pullulava di gente. Il corso principale era un fiume di persone: chi curiosava tra gli stand del mercatino di Natale, chi ha preferito sedersi ai tavoli dei bar per gustare un aperitivo. E chi, invece, entrava e usciva da un negozio all’altro. Mentre in piazza Pertini c’era la fila alle biglietterie delle giostre. Insomma il weekend lungo lasciava presagire grandi incassi per le attività economiche della città. Ma le previsioni meteo impietose hanno spazzato via ogni speranza. E con la pioggia, oltre ai desiderati incassi, sono scomparse anche le persone. Il centro è tornato di botto deserto e le folle si sono riversate nei centri commerciali a caccia di regali. 

Un primo bilancio 

E’ ancora presto per tirare le somme sull’andamento del Natale relativamente al commercio. Ma i segnali che sono arrivati lungo tutto l’anno sono incoraggianti, nonostante tutti i problemi relativi all’inflazione e al caro vita più in generale. «I conti si fanno alla fine - sottolinea Marco Pierpaoli, segretario generale di Confartigianato Ancona, Pesaro e Urbino -, ma possiamo dire che siamo ottimisti. Si avverte una grande voglia di tornare a socializzare come nel periodo pre pandemia». E infatti, seppure il virus continui a circolare e nelle ultime settimane abbia rialzato prepotentemente la testa, la vita nei luoghi e nei locali pubblici procede come se nulla fosse. «C’è però un clima di incertezza che riguarda, invece, la condizione economica delle famiglie - spiega Massimiliano Santini, direttore della Cna Ancona - è vero che vediamo tante persone andare per negozi, ma prima che questo si traduca in acquisti effettivi passa un po’ di tempo. La gente ci pensa di più prima di spendere». 

La crisi 

Dal canto loro, le associazioni di categoria, mettono in campo tutte le strategie e le azioni necessarie ad invertire la rotta al fine di aiutare le attività economiche a resistere ai duri colpi assestati dalla crisi. «Abbiamo appena lanciato la campagna “Acquistiamo locale” - continua Pierpaoli - e da lunedì arriveremo a toccare anche le città alluvionate». E sono molte le iniziative attuate anche dalla Cna in supporto alle aziende proprio nel periodo natalizio: gli allestimenti sotto la Galleria Dorica, la giornata di acquisti di beneficienza il prossimo 22 dicembre in via degli Orefici. «A tutto ciò va aggiunto il giusto atteggiamento messo in pratica dall’amministrazione comunale - afferma Santini - che, nonostante la crisi, non ha voluto rinunciare a creare una bellissima atmosfera per il periodo di Natale. Questo testimonia il forte desiderio di ripartenza».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il ponte dell’Immacolata parte alla grande, ma la pioggia frena lo shopping in centro. Volano i centri commerciali

AnconaToday è in caricamento