Sul balcone del Municipio uno striscione di solidarietà per il giudice Di Matteo

Un segnale di forte vicinanza ad Antonino Di Matteo, sostituto procuratore della Repubblica a Palermo, sempre più nel mirino delle organizzazioni mafiose

JESI - «Il Comune sostiene Nino Di Matteo e tutti i magistrati antimafia». È lo striscione che da oggi campeggia nel balcone del Municipio attraverso il quale l'Amministrazione comunale intende esprimere la propria solidarietà al giudice sempre più nel mirino della malavita organizzata e sensibilizzare i cittadini su una tematica di drammatica attualità.

Un segnale di forte vicinanza ad Antonino Di Matteo, sostituto procuratore della Repubblica a Palermo, a cui il Consiglio comunale di Jesi, nel giugno scorso, ha conferito la cittadinanza benemerita. «Magistrato da anni in prima linea contro la mafia - si legge nella motivazione - ottenendo successi decisivi nelle indagini sull’uccisione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e degli agenti delle rispettive scorte e sugli omicidi di Rocco Chinnici ed Antonino Saetta, più volte minacciato di morte, ha proseguito nel suo impegno senza arretramenti, suscitando nella sua città e nel Paese un vasto movimento di consapevolezza civile contro le mafie, figura che certamente incarna quei valori di legalità e giustizia che la città di Jesi ha fatto propri e che intende rimarcare sottolineando il limpido esempio di questo coraggioso servitore dello Stato».

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