Rifiuti: istruttoria tecnico economica per valutare l'idoneità del sito di Corinaldo

La necessità è arrivare rapidamente (entro il 2013) alla definizione di una soluzione per il pretrattamento dell'indifferenziato, che vede la Provincia di Ancona a rischio di infrazione davanti all'Europa

Una istruttoria tecnico economica per valutare  l'idoneità del sito di Corinaldo - attualmente sede di un impianto di compostaggio della forsu (rifiuti organici) - come sede futura di un  impianto di pretrattamento dell'indifferenziata e la definizione di un piano che comprenda il trattamento dell'umido nell'intero ambito:  sono queste le conclusioni cui è approdata l'Assemblea Territoriale d'Ambito  ( ATA ) che si è svolta l'altra sera  e che ha visto i Comuni sostanzialmente concordi nel valutare la questione rifiuti in un'ottica di gestione integrata, in linea con gli indirizzi espressi dal Comune di Ancona.

Sul tavolo e con urgenza, scrive il Comune in una nota, la necessità di arrivare rapidamente, e cioè entro il 2013, alla definizione di una soluzione per il  pretrattamento del sacchetto grigio, l'indifferenziato, che vede la Provincia di Ancona a rischio di infrazione davanti all'Europa.  
Nel territorio provinciale, difatti, non esiste attualmente un impianto che si occupi di questo processo, anche se a livello progettuale l'impianto era originariamente previsto nel territorio di Maiolati.

“Fatti successivi -primo tra tutti che l'unica discarica strategica nel futuro sarà quella di Cordinaldo-  hanno posto l'esigenza e  l'opportunità di realizzare l'impianto per il trattamento dell'indifferenziato nel sito di questo Comune. Nel caso in cui la cui valutazione tecnico economica confermasse i dati che indicano questa sede come  localizzazione meno costosa, risulta ragionevole destinare questo sito ad una attività  non più procrastinabile”.

Alla valutazione tecnico economica è inoltre legato il via libera della Regione Marche all'utilizzo di circa 5 milioni tra fondi regionali e fondi europei. Prima di procedere all'erogazione dei fondi la Regione ha chiesto che nell'occasione si definisca la sorte del trattamento della forsu in ambito provinciale. Una richiesta condivisa dal Comune dorico e da quelli del territorio.
Per quanto riguarda Ancona, fanno sapere da Palazzo del Popolo, alla questione rifiuti sarà dedicato un consiglio monotematico che si svolgerà a breve e al quale la commissione consiliare competente sta già lavorando.

“A proposito di questa tematica così importante – ha precisato il sindaco Valeria Mancinelli- stiamo realizzando in area vasta quello che avevamo  proposto ai nostri cittadini già nel corso della campagna elettorale, vale a dire contribuire a costruire l'aggregazione e la cooperazione necessarie a gestire e risolvere i problemi comuni e collettivi nel territorio e in particolare la questione rifiuti.   Stiamo registrando una piena convergenza di tanti Comuni,  insieme ai quali si stanno compiendo passi concreti in questa direzione.  Molto importante in questo percorso è il pieno coinvolgimento del consiglio comunale per raggiungere gli obiettivi in tempi rapidi.”

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