Cronaca Porto / Via Enrico Mattei

Ecco Clorinda, lo yacht da 10 milioni targato Isa. Palumbo: «E' solo l'inizio»

L’imbarcazione da 37 metri è stata varata questa mattina nei cantieri di via Mattei e Giuseppe Palumbo annuncia la nuova commessa: un superyacht da 80 metri

Alle 12 in punto ha baciato il mare per la prima volta. L’acqua è quella di Ancona, lei si chiama Clorinda ed è una bella signora di 37metri. E’ nata dalle mani delle maestranze della Isa Yacht ed è la prima imbarcazione varata dal cantiere dorico durante il nuovo corso targato Giuseppe Palumbo. L’ha ordinata l’armatore partenopeo Giovanni Romeo, gestore di una flotta di oltre cento navi mercantili e amico di vecchia data della famiglia Palumbo. Clorinda, undicesimo esemplare del modello Sport 120, ha un valore stimato vicino ai 10 milioni di euro e ha richiesto nove mesi di lavorazione.

«Ha il nome di mia moglie» ha detto Romeo subito dopo il varo in stile tradizionale. La nipote dell'armatore ha lasciato andare la bottiglia di champagne dall’alto di una scala. Bottiglia che, dopo un breve volo appesa a un nastro, si è infranta sulla prua di Clorinda garantendo quindi, come vuole la tradizione marinara, una vita fortunata all’imbarcazione. E l’augurio di successo è anche nelle parole di Giuseppe Palumbo per il futuro del suo cantiere: «Questo è un traguardo che vogliamo interpretare come un augurio, oltre che come segno di rinascita e transizione a un corso completamente rinnovato, avviato in tempi record» ha detto l’amministratore delegato. Palumbo ha alle spalle solo un anno di gestione del cantiere dorico, ma è già pronta una nuova commessa:
«Proprio ieri lo scafo del Columbus 80 metri è partito da Napoli alla volta di Ancona dove, la settimana prossima, si unirà alla sovrastruttura che già lo attende».

Oggi però è stato il giorno di Clorinda, una vetrina anche per la città secondo l’assessore comunale al porto, Ida Simonella: «In questo momento i cantieri stanno andando molto bene ed è un buon segnale perché la cantieristica è il settore che occupa di più in questa città. Stiamo tornando a una identità forte di Ancona come città di mare e che con il mare riesce a dare bellezza e lavoro». Rispetto agli altri modelli della classe 120, Clorinda si distingue per alcuni elementi stilistici come il garage per un tender e ben due rimesse per acquascooter. Può ospitare 10 passeggeri in cinque cabine e un equipaggio di tre marinai. Tra le caratteristiche spicca l’elegante sundeck che darà la possibilità di pranzare o cenare all’aperto. I tre propulsori garantiscono una velocità massima di 33 nodi e una velocità di crociera di 27 nodi.


 

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