Cronaca

Si dà un pugno da solo, sospetto embolo: soccorso choc in un mollificio

Singolare intervento del 118 e dei carabinieri, al lavoro per ricostruire l'accaduto. L'uomo è stato portato all'ospedale in codice rosso

Foto di repertorio

E’ finito al pronto soccorso con una sospetta embolia dopo essersi tirato inavvertitamente un forte pugno. Choc in un mollificio di Castelfidardo, ieri pomeriggio.

Un equipaggio del 118 ha portato all’ospedale di Torrette, in codice rosso, un dipendente di 35 anni. I carabinieri lavorano alla ricostruzione dell’incidente, ma tecnicamente tendono a non inquadrarlo come un infortunio sul lavoro. Cosa sia successo esattamente è in fase di accertamento: secondo una prima ricostruzione, l’operaio stava tirando una molla quando improvvisamente ha perso la presa. A causa della tensione, si sarebbe auto-inferto un colpo tra il torace e il collo. Inizialmente non sembrava nulla di grave, anche perché non c’erano segni evidenti di traumi esteriori. Poi, però, si è sentito male e ha chiesto l’intervento del 118, intervenuto sul posto con i carabinieri.

A prima vista, si sarebbe trattato di un’embolia, ma è tutta da verificare la correlazione tra il malore e il colpo subito. Ad ogni modo, il 35enne, rimasto sempre cosciente, è stato portato in codice rosso all’ospedale di Torrette per tutti gli accertamenti del caso.   

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