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Indesit: Gian Mario Spacca incontra Marco Milani, "Il piano deve cambiare"

"L'auspicio è che l'Azienda sappia far tesoro delle valutazioni che il territorio sta esprimendo unanimemente" ha detto il governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca in un faccia a faccia con Milani

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha incontrato questa mattina il presidente e ad di Indesit Company Marco Milani, al quale ha detto che il Piano Italia di Indesit "deve evolversi e cambiare, perché dagli elementi emersi appare oggi insostenibile per la nostra comunità, per i suoi riflessi negativi occupazionali, industriali e sociali che sono troppo profondi e radicali. Essi infatti pongono a repentaglio quote molto rilevanti di occupazione diretta, operai, impiegati e dirigenti, e indiretta dell'indotto". Milani, riferisce un comunicato, ha evidenziato lo scenario di forte calo della domanda sui mercati italiano ed europeo dove Indesit è focalizzata: il Piano di salvaguardia e razionalizzazione dell'assetto di Indesit Company in Italia conferma secondo l'ad la centralità strategica di tutti i siti italiani, con particolare riguardo alle Marche e Fabriano e prevede l'efficientamento delle strutture organizzative e il consolidamento del ruolo dell'Italia come motore strategico sul fronte delle competenze e della ricerca e sviluppo, con un investimento programmato di 70 milioni di euro.

Il Piano prevede una razionalizzazione dell'assetto produttivo che sicuramente risulta incidente sul numero dei lavoratori, ma l'azienda si è resa disponibile ad un dialogo per mettere in campo gli strumenti per evitare licenziamenti. "La Regione - ha sottolineato Spacca - è vicina ai lavoratori e si impegnerà affinché questo cambiamento accada, chiedendo al Governo nazionale di attivare immediatamente un tavolo nazionale di sua competenza, dove si possano incontrare sindacati e impresa e dove le istituzioni possano rappresentare le loro posizioni. In questo senso - annuncia - già questa mattina mi sono sentito con il presidente della Campania Caldoro". "L'auspicio è che l'Azienda sappia far tesoro delle valutazioni che il territorio sta esprimendo unanimemente".

SCIOPERI. Continuano gli scioperi e le assemblee nei due poli Indesit delle Marche interessati dal piano di riorganizzazione dell'azienda in Italia, un piano da 1.425 esuberi. Stamani gli operai di Melano (impianto destinato alla chiusura) hanno scioperato per 15 minuti ogni ora di lavoro, e poi per due ore a fine mattinata. A Comunanza (Ascoli Piceno), quattro ore di assemblea con il delegato nazionale Fiom Alessandro Pagano. Domani i lavoratori del sito faranno 4 ore di sciopero e un presidio davanti al Municipio. Il sindaco si è impegnato a coinvolgere anche gli altri sindaci del comprensorio: a Comunanza i posti di lavoro a rischio sono 230 su 600. "Anche da questa fabbrica - ha detto Pagano - la richiesta é quella di ottenere una modifica del piano industriale. E soprattutto che venga salvaguardata l'intera capacità produttiva degli stabilimenti italiani, senza trasferimento di produzioni all'estero".

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, nel pomeriggio ha inoltre scritto al ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato, trasmettendo la comunicazione anche al premier Enrico Letta, per chiedere "la rapida ed urgente attivazione del tavolo di competenza nazionale sulla vertenza Indesit dove si possano incontrare sindacati e impresa e dove le istituzioni possano rappresentare le loro posizioni". Spacca ha illustrato le conseguenze che il Piano Italia di Indesit Company (che prevede 1.425 esuberi in totale) avrebbe sul territorio marchigiano sul piano occupazionale, industriale e sociale. Il presidente ha inoltre sottolineato l'urgenza e la priorità di questa vicenda, che coinvolge pesantemente l'occupazione e le prospettive industriali di uno settori di punta del Made in Italy. Ha informato infine il ministro sul pieno accordo con il presidente della Regione Campania Caldoro per un'azione istituzionale comune.

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