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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Presunti concorsi truccati all'Università, indagato anche il medico del Papa

Un 'sottocapitolo' dell'inchiesta si concentra sul mondo dell'urologia, dove i baroni della materia si sarebbero spartiti cattedre a tavolino nei concorsi indetti anche nella facoltà di Ancona

C'è anche il nuovo medico personale del Papa tra i professori dell'Università di Firenze coinvolti nell'inchiesta sui presunti concorsi truccati alla Facoltà di Medicina. Roberto Bernabei, 69 anni appena compiuti, fiorentino di nascita e romano di adozione (è ordinario di Medicina Interna e Geriatria e direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma), recentemente nominato nel prestigioso compito di prendersi cura della salute di Papa Francesco, è infatti uno dei 39 indagati del fascicolo aperto dalla Procura di Firenze. Lo riporta oggi "La Nazione". Secondo le carte, depositate in questi giorni in vista degli interrogatori davanti al giudice che dovrà decidere se concedere le misure interdittive richieste dai pm, come 'parte offesa' dell'inchiesta non c'è soltanto l'ateneo del capoluogo toscano. Un 'sottocapitolo' dell'inchiesta si concentra sul mondo dell'urologia, dove i baroni della materia si sarebbero spartiti cattedre a tavolino nei concorsi indetti dalle facoltà di Firenze, Ancona, la Statale di Milano e Brescia.

Una settimana fa, Bernabei, a cui viene contestato l'abuso d'ufficio relativo al suo ruolo in una commissione giudicatrice di concorso, ha subìto anche una perquisizione della Guardia di Finanza, inviata nella Capitale dai procuratori fiorentini titolari dell'inchiesta, Luca Tescaroli (il pm dell'inchiesta 'Mondo di mezzo') e Antonino Nastasi. Il 21 gennaio scorso Bernabei ha seduto, dopo essere stato sorteggiato, nella commissione di uno dei bandi finiti sotto indagine. Quel giorno, infatti, veniva assegnata la cattedra di professore ordinario di geriatria ad Andrea Ungar, un 'interno' del policlinico di Careggi. Quel concorso, secondo la Procura del capoluogo toscano - che contesta pure a otto persone, tra cui il rettore Luigi Dei, di aver formato un'associazione per delinquere finalizzata all'alterazione degli esiti delle procedure di reclutamento - sarebbe uno dei tanti con un "vincitore predeterminato".

"Sono andato a riguardarmi gli atti e mi sembrano fatti bene", è il commento del medico di Papa Bergoglio. La commissione che ha scelto Ungar era formata, oltre che da Bernabei, dal professor Claudio Borghi di Bologna (indagato pure lui), e presieduta da Niccolò Marchionni, una delle figure chiave, secondo l'impostazione dei pm fiorentini, della 'concorsopoli' che, da Firenze, si sta allargando anche ad altre facoltà. 

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