Cronaca

Violenza in carcere, l'incontro tra Regione e sindacati: «Serve un reparto penitenziario a Torrette»

Dopo gli episodi di violenza degli ultimi giorni a Montacuto il presidente del consiglio regionale Dino Latini ha incontrato i rappresentanti sindacali della polizia penitenziaria

L'incontro era stato preannunciato ieri da Ancona Today tramite le parole di Francesco Patruno, coordinatore regionale della polizia penitenziaria Fp Cgil Marche. Oggi si è tenuto puntuale il tavolo di confrontro tra l'assermblea legislativa Marche, presieduta dal presidente Dino Latini e le sigle sindacali. All'incontro hanno partecipato tra gli altri Claudio Tommasino (Sappe), Alessandro Scognamiglio (Uspp), Gianluca Scarano (Uilpa), Francesco Patruno (Fp-Cgil), Maurizio Gabucci (Fns-Cisl), Mauro Nichilo (Osapp) e l'ex presidente del consiglio regionale Vittoriano Solazzi.

Un reparto operativo a Torrette

Il vice segretario regionale Uilpa Polizia Penitenziaria Gianluca Scarano, ha chiesto all'assemblea l'apertura del reparto penitenziario presso l'ospedale regionale di Torrette, «reparto ormai in attesa, da più lustri, di essere messo a dispisizione del penitenziario anconetano ma mai entrato in funzione con relativo spreco di denaro pubblico». Il reparto garantirebbe «più sicurezza non solo al personale di polizia penitenziaria ma anche a tutta la collettività che, a volte, si ritrova ricoverata in corsia comune con persone private della libertà personale». Scarano e tutte le altre compagini sindacali hanno espresso «la demotivazione che assilla il personale a livello regionale per la grave carenza di personale e il mancato rispetto degli accordi sincali con conseguente soppressione dei diritti soggettivi del personale.  Ormai i penitenziari - prosegue la nota - sono diventati i contenitori di soggetti psichiatrici che non possono essere curati dalla polizia a cui spetta la sicurezza e il reinserimento sociale e non certo la cura di patologie psichiatriche». 

La mozione

Nel corso dell'iniziativa il presidente Latini ha ribadito l'impegno dell'Assemblea legislativa regionale, a partire dalla presentazione di una mozione in Aula per rafforzare le sollecitazioni per il potenziamento della dotazione organica e per tutti gli opportuni ed urgenti provvedimenti da assumere per risolvere l'attuale crisi. È stata lanciata la proposta di apertura di un Tavolo permanente sulla sicurezza e di valutare le condizioni, anche normative, per chiedere l'istituzione di una commissione di inchiesta regionale. Il presidente Latini ha confermato l'impegno «per portare l'attenzione su questi temi in sede ministeriale ma anche in sede di Conferenza dei presidenti delle Assemblee regionali». Inoltre si dovrà valutare, così come sollecitato dalle sigle sindacali, il potenziamento delle Rems (attualmente nelle Marche è presente solo una Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza).  

Prossimi appuntamenti

L'assemblea ha proposto quindi un nuovo incontro con la presenza del Garante delle persone private dalla libertà, le commissioni affari istituzionali e sanità oltre alle sigle sindacali «per programmare, valutare e mettere in atto tutte le sulozioni di competenza del governo regionale».

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