Salute: l'oncologia mondiale a confronto grazie a Loccioni

Gli Ospedali di Emirati Arabi, Germania, Giappone, Spagna, Stati Uniti d'America, Turchia e Italia si sono incontrati ad Angeli di Rosora per discutere sul futuro di metodologie e processi di cura dei pazienti oncologici

Il 30 e il 31 agosto gli Ospedali di Emirati Arabi, Germania, Giappone, Spagna, Stati Uniti d’America, Turchia e Italia si sono incontrati nelle Marche per discutere sul futuro di metodologie e processi di cura dei pazienti oncologici.

Due giorni di meeting presso il Gruppo Loccioni per condividere esperienze e competenze . Quattro tavole rotonde con discussioni aperte su nuove applicazioni, nuove attività scientifiche, evoluzione dei farmaci e nuovi sviluppi tecnologici nella area chemioterapica e non.
Dalla Cleveland Clinic all’Institut Català d’Oncologia, dall’Universitatklinikum di Mainz al Mie University Hospital giapponese, un vero e proprio network internazionale che arricchisce la community italiana e la porta al centro dell’innovazione ospedaliera mondiale.

Una community quella di Apoteca nata in Italia quattro anni fa tra Loccioni e gli Ospedali Riuniti di Ancona e allargata poi con IEO di Milano, Bolognini di Seriate, S.Martino-IST di Genova, IRST di Meldola, ASL di Livorno, S.Giovanni di Foligno, Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria, S.Vincenzo di Taormina, ASL1 L’Aquila, ASUR di Macerata, Umberto I, IFO e San Camillo di Roma e S. Carlo di Potenza che da quest’anno varca i confini nazionali e diventa best practice internazionale.

Le problematiche comuni e il desiderio di apprendere e di ottimizzare processi e risorse hanno spinto Loccioni a mettere gli ospedali in rete fra loro per raccontarsi, in un progetto che si concretizza in incontri periodici e piattaforme on line di comunicazione con uno scambio continuo di informazioni.
Apoteca diventa quindi una user Community che parte dal sistema Apoteca chemo, il primo robot per la preparazione automatica dei farmaci chemioterapici, ma che mette al centro l’esperienza e le esigenze degli ospedali.
L’evoluzione del farmaco verso l’automazione, la divulgazione scientifica dei risultati ottenuti , l’evoluzione tecnologica ma soprattutto l’impatto che la comunicazione di un processo più sicuro e controllato può avere sul malato sono i temi base di cui si è discusso e si discuterà ancora.
I risultati di ApotecaCommunity 2012, daranno vita a nuovi aggiornamenti sulle tecnologie, rendendo la tecnologia sempre più attuale ed umana.

Nei due giorni di lavori gli ospiti hanno avuto anche la possibilità di vivere le eccellenze storiche, turistiche e enogastronomiche delle Marche e della Vallesina, un mix indimenticabile di tradizione e innovazione.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Parrucchieri ed estetiste fuori dal tuo Comune? Arriva lo stop dalla Prefettura

  • Nuova ordinanza, ancora sacrificio per i commercianti: vietato mangiare all'aperto

  • Marche di nuovo in zona gialla? Acquaroli ci spera: «La curva sta scendendo»

  • Lutto in Comune, morta a 45 anni la dipendente Patrizia Filippetti

  • Pauroso incidente a Sappanico, dell'auto rimane solo la carcassa

Torna su
AnconaToday è in caricamento