Via Del Conero: schianto tra auto. Scatta la protesta dei residenti, «Vogliamo un autovelox»

Tra i residenti c'è una donna che ricorda quando 4 anni fa sua suocera perse la vita proprio ad un metro dal luogo dell'incidente di ieri. Fu falciata da una macchina che aveva perso il controllo per la velocità

Schianto ieri pomeriggio lungo la direttissima Del Conero, quando un’auto fuori controllo ha prima urtato una macchina parcheggiata e poi è carambolata contro i cassoni dell’immondizia. Nessun ferito grave, ma è stata tanta la paura per chi abita nei paraggi. E così, di fronte all’ennesimo incidente, monta la protesta dei residenti, che denunciano la pericolosità di quel tratto urbano e l’inerzia delle istituzioni. 

I FATTI. E’ successo tutto lunedì intorno alle 14:30, quando una Fiat Punto grigia stava percorrendo via Del Conero, in direzione Pietralacroce. All’altezza dei numeri civici 111 e 122, a 200 metri circa della curva della Vedova, l’auto, guidata da un anconetano di 68 anni, ha perso il controllo. Forse complice la pioggia, l’uomo è uscito di strada, schiantandosi contro una Bmw parcheggiata a lato della strada. Poi è carambolato dall’altra parte della striscia continua, travolgendo i cassoni dell’immondizia. La Punto è rimasta incastrata tra i due contenitori per rifiuti. Sono così intervenuti i vigili del fuoco che, per liberare l’uomo, hanno dovuto gettare un cassone oltre il fosso, salvando il 68enne che, subito dopo, è stato subito portato al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. Nel frattempo sul posto sono arrivate due pattuglie della Polizia Municipale per ricostruire la dinamica del sinistro e ripristinare la viabilità. 

LA PROTESTA. L’incidente non è passato inosservato tra i residenti che, dopo aver sentito il botto, sono scesi in strada. Protestano perché sono anni che denunciano la pericolosità di quel tratto di strada. Nessuno li ascolta. E così sono tornati a gridare la loro rabbia perché ieri, se per caso ci fosse stato qualcuno lungo il ciglio della strada, un banale incidente si sarebbe trasformato in una tragedia. E sarebbe stata l’ultima di una serie. Infatti tra chi vive nelle villette della zona c’è la signora Campobassi che racconta: «Mia suocera è morta 4 anni fa. Aspettava l’autobus quando ad un certo punto un’auto fuori controllo». Paola Zingaro ha cercato di mobilitarsi con le istituzioni: «Ci sono persone che hanno perso la vita e nessuno fa niente. Io ho scritto più volte alla Provincia senza mai ricevere una risposta. Chiediamo un autovelox o un semaforo intelligente. Ma la verità è che la Provincia scarica la responsabilità sul Comune e il Comune sulla Provincia». Insomma, il problema è che lì, in quel tratto che da Pietralacroce porta al Parco del Conero, le auto sfrecciano veloci, troppo. «E’ una strada a scorrimento veloce e non rispettano i limiti» ha ribadito Michele Giansanti.

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