Giovedì, 17 Giugno 2021
Incidenti stradali Stazione / Via Flaminia, 140

Tamponamento choc sulla Flaminia, ferito il figlio di un imprenditore

A bordo del taxi tamponato, c'era una famiglia jesina diretta alla stazione di Ancona per prendere il treno per Venezia, dove si sarebbero imbarcati per trascorrere le vacanze di Pasqua in crociera

Le auto dopo il tamponamento

Tenta il sorpasso, rischia il frontale e, per rientrare nella propria corsia, si schianta contro un’altra auto provocando un incidente. Tamponamento choc lungo la Flaminia in direzione Ancona subito dopo lo svincolo per imboccare la Z.I.P.A., poco prima del ponte all’altezza di Marina Dorica. E’ accaduto tutto questa mattina (sabato 26 marzo) intorno alle 6:00. Sul posto sono subito arrivate le ambulanze della Croce Gialla e della Croce Rossa di Ancona. Per fortuna non ci sono feriti gravi. Ma è comunque stato trasportato in ospedale un 24enne di Jesi. Il giovane era insieme alla sua famiglia a bordo di un taxi che è stato tamponato da una Mercedes classe C 220, a bordo della quale viaggiavano 3 romeni. A bordo del taxi, insieme al giovane, c’era il padre: imprenditore jesino di 47 anni titolare di un’azienda metalmeccanica. Ma anche la madre di 49 anni e il fratellino di 14. Tutta la famiglia dell’imprenditore era a bordo del taxi guidato da un loro amico, anche lui un 47enne di Jesi, che li stava portando alla stazione di Ancona per andare a Venezia, dove si sarebbero imbarcati per trascorrere le vacanze di Pasqua in crociera

Vacanza saltata. Ad un certo punto del loro tragitto è arrivata un’altra auto che, come loro, procedeva verso Ancona, e gli è piombata addosso. «Noi eravamo davanti, ma dietro c’erano altri automobilisti che ci hanno detto come quell’auto fosse fuori controllo da molto prima - ha testimoniato l’imprenditore jesino - Già all’altezza di Torrette si sarebbe messa a fare sorpassi a tutta velocità. Quando ha raggiunto noi che eravamo sul taxi, praticamente viaggiavano contromano, molto probabilmente stava arrivando un’ altra macchina dalla parte opposta e, per rientrare, ci hanno tamponato. Non ci siamo accorti di nulla. Abbiamo visto gli airbag esplodere e poi è stato un secondo. Noi andavamo a 60 km/h, ne sono sicuro perché avevamo appena passato l’autovelox». A finire in ospedale anche un rumeno di 20 anni che era a bordo della Mercedes e il taxista jesino, che avrebbe detto di ricordare lo schianto, di aver tentato di controllare l’auto per poi perdere i sensi. Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale di Ancona dunque, la Mercedes, per rientrare nella propria corsia, ha colpito sulla parte posteriore sinistra il taxi (una Jaguar X Tipe). Un impatto durrissimo, al punto da sradicare la ruota del taxi che, a quel punto, si è schiantato contro il muretto alla propria destra, scivolando sull’asfalto per un centinaio di metri. A prestare soccorso anche i Vigili del Fuoco, impegnati non solo nel mettere in sicurezza le auto coinvolte, ma anche a soccorrere i feriti. 

In questo momento la Polizia è a Pronto Soccorso di Torrette dove ci sono anche i coinvolti dell'incidente, per i quali si richiedono ulteriori accetamenti. Soprattutto per il 24enne e per il taxista, che per alcuni minuti non sarebbe stato cosciente. 

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