menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il luogo dell'incidente

Il luogo dell'incidente

L'auto fa inversione, la moto la centra in pieno: così è morto Raoul

La polizia stradale di Senigallia sta ricostruendo la dinamica dell'incidente. L'automobilista ha ammesso di aver tentato l'inversione senza accorgersi del centauro

La Mercedes rossa attraversa la cameranense per tentare l’inversione di marcia. In quel momento la moto di Raoul Chiucconi, che  viaggiava in direzione di Ancona, ha centrato in pieno l’automobile. Per il 57enne di Camerano non c’è stato nulla da fare. L’uomo è morto nonostante il lungo tentativo di rianimazione del personale medico. L’incidente è avvenuto poco prima delle 14, circa un chilometro dopo l’Arco degli Angeli. I particolari della dinamica sono al vaglio della Polizia Stradale di Senigallia, intervenuta per i rilevamenti. Gli agenti stanno già lavorando sui dettagli e sulle parole dell’automobilista, una donna di 73anni.

LA VERSIONE DELL'AUTOMOBILISTA. Strada cameranense, pochi minuti prima delle 14. A terra c’è il casco di Chiuccioni insieme ai rottami della moto e a un segno di frenata lungo circa 10 metri. C’è anche un sandalo nero e i resti della targa. Sul lato opposto della carreggiata, nella corsia in direzione capoluogo, c’è il telo bianco che copre la salma del 57enne vicino alla Mercedes Classe A rossa visibilmente danneggiata sulla parte anteriore. L’automobilista ha raccontato agli agenti la propria verità sulla dinamica. Viaggiava in direzione Camerano e voleva svoltare a sinistra per entrare in una proprietà privata, ma si sarebbe accorta di aver sbagliato uscita. Dopo aver proseguito lentamente per una manciata di metri avrebbe accostato a destra attivando regolarmente la freccia e lasciando sfilare le vetture che la seguivano. Poi avrebbe iniziato la manovra di inversione. L’intenzione, dice la donna, era quella di puntare il muso della classe A in una stradina secondaria per poi inserire la retromarcia e tornare indietro percorrendo i pochi metri che la separavano dall’uscita giusta. Contemporaneamente però stava arrivando la moto di Chiucconi. La donna ha giurato di non aver visto il centauro pur avendo guardato in entrambi i sensi prima di iniziare l’attraversamento. All’improvviso il rumore spaventoso, il motociclista a terra e le urla della stessa automobilista che chiedeva aiuto. E’ stata la stessa 73enne a contattare i soccorsi.

I SOCCORSI. In pochi minuti sono arrivati sul posto i vigili del fuoco, l’eliambulanza, la croce gialla di Camerano, l’equipe medica e la polizia stradale di Senigallia che ha messo sotto sequestro la Mercedes. Sotto il sedile della moto Honda c’erano i documenti di Raoul Chiucconi, utili agli agenti per identificare la vittima e contattare i familiari. Le parole della 73enne saranno ora verificate dai poliziotti, che insieme ai dati raccolti ricostruiranno l’esatta dinamica dell’incidente. La figlia del 57enne è stata la prima ad arrivare sul posto seguita a breve da altri parenti. Un dolore composto, sfogato con abbracci reciproci. La strada è rimasta chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Bloccato anche un autobus di linea. I passeggeri sono stati fatti scendere e proseguire a piedi fino all’altra estremità del divieto di transito, contrassegnato con dei nastri bianchi e rossi. Uomini e donne con valigia, che passavano a pochi metri dal corpo senza vita del centauro. Qualcuno guardava, altri tiravano dritto per allontanarsi il prima possibile dal luogo della tragedia.

 
 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento