Doppio incidente alla Madonnetta, grave anche la bambina: l'operaio ai domiciliari

Una decisione, quella del giudice, su cui potrebbero aver pesato anche i precedenti dell'arrestato

I soccorsi sul luogo dell'incidente

Si è avvalso della facoltà di non rispondere l’operaio falconarese di 29 anni, accusato di aver provocato un doppio incidente in via della Madonnetta ieri, mentre era al volante del suo Fiat Doblò completamente ubriaco. Infatti stamattina, gli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal maggiore Marco Ivano Caglioti, hanno accompagnato l’arrestato dall’ospedale, dove è ancora ricoverato, fino al primo piano del tribunale dorico. Assistito dall’avvocatessa Monia Mancini (foto in basso), l’imputato si è presentato all’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice Francesca De Palma. Al suo fianco anche la madre, che ha espresso la sua versione dei fatti e tutto il rammarico per l’accaduto. Fatto sta che per l’operaio, il pm aveva chiesto gli arresti domiciliari o, in subordine, l’obbligo di firma. L’avvocato Mancini invece ha chiesto i termini a difesa per avere il tempo necessario per studiare il caso e affrontare prossimamente il processo. La toga anconetana ha convalidato l’arresto, disponendo gli arresti domiciliari come misura di custodia cautelare, in attesa del prossimo 7 maggio, quando si terrà la prima udienza del processo. 

Il retroscena

Una decisione, quella del giudice, su cui potrebbero aver pesato anche i precedenti del 29enne che, in passato, sarebbe già stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e in quella circostanza gli era già stata ritirata la patente. Almeno fino alla fine del processo quando patteggiò la pena. 

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Si aggrava il quadro clinico dei feriti 

Intanto si aggravano le condizioni della bambina che, al momento del secondo incidente, era sul sedile posteriore della Toyota. A lei i medici del Salesi hanno dato subito 60 giorni di prognosi per sospette lesioni a 3 vertebre della schiena. Il padre, ricoverato a Torrette, ha riportato una frattura al braccio. Ma la più grave resta la compagna del meccanico anconetano, la 32enne di Bolzano già operata al volto per un grave trauma facciale e che dovrà sottoporsi ad almeno altri 2 interventi chirurgici: uno al volto e uno all'avanbraccio per ridurre una grave frattura. 

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