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Il luogo dell'incidente, nel box il finanziere

Il luogo dell'incidente, nel box il finanziere

Incidente sull'asse, muore un appuntato della Guardia di Finanza: papà di 2 bimbi

Gli operatori della Croce Rossa hanno così prestato le primissime cure del caso dando il via ad un massaggio cardiaco che, purtroppo, non è bastato per far ripartire il cuore del militare

Stava percorrendo l’asse nord-sud quando il suo scooter ha incrociato la scia di una macchina e non ha potuto evitare lo schianto dopo una frenata di 7 metri. E’ sbalzato in mezzo al guardrail che divide le due corsie ed è finito a terra perdendo coscienza. Non si è più ripreso ed  è morto così Claudio Di Matteo, 42 anni appuntato scelto della Guardia Di Finanza in servizio al Comando della Provincia di Ancona. Il fatto è avvenuto intorno alle 17,25, 100 metri dopo la galleria successiva all’uscita del quartiere Brecce Bianche in direzione Baraccola. Verso sud stava andando anche l’ambulanza della Croce Rossa di Ancona che, impegnata in un altro intervento, si è subito fermata. Non ci è voluto molto per capire che quell’incidente aveva la priorità massima. Gli operatori della CRI hanno così prestato le primissime cure del caso, iniziando un massaggio cardiaco che sarebbe durato fino alle 18,10 ma che, purtroppo, non è bastato per far ripartire il cuore del militare. Sul posto sono arrivati anche i volontari della Croce Gialla di Ancona e i medici dell’eliambulanza Icaro, in volo fin sopra il punto dello schianto dove poi si sono calati col vericello due medici del 118. Sotto choc un’anconetana di 72 anni presente all’interno della Lancia Y coinvolta nell'incidente, ferma in posizione obliqua sulla corsia di sorpasso, proprio lì dove è presente un’interruzione del guardrail di protezione. Nell’auto anche due bambine che, per fortuna, al di là dello spavento, non hanno riportato gravi conseguenze e sono state portate via in lacrime dal padre. Claudio Di Matteo, nato a Sciaffusa (Svizzera), lascia una moglie e due figli piccoli residenti a Paglieta in provincia di Chieti, dove l'appuntato 42enne è cresciuto, si è sposato ed è diventato militare della Guardia di Finanza. Poi il lavoro lo aveva portato nel capoluogo dorico. Viveva ad Osimo ed  è lì che stava tornando prima di incontrare quella Lancia Y. 

Sul posto anche i vigili del fuoco di Ancona e 4 pattuglie della Polizia Municipale insieme a due unità in motocicletta. I vigili sono stati per ore impegnati a far defluire il traffico che, nel frattempo, aveva congestionato gran parte del raccordo cittadino. L’asse nord-sud è poi stato chiuso al traffico per permettere agli agenti della polizia locale di ascoltare tutte le testimonianze ed effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica. Su quest’ultima i vigili non si sono sbilanciati. Quel che è certo è che sia il finanziere che la donna stavano percorrendo l’asse nord-sud nella stessa direzione quando i due mezzi si sono schiantati con violenza, al punto che lo scooter di Di Matteo, un Beverly 500, è stato recuperato ore dopo a 20 metri dal luogo dell’impatto, sull’altra corsia direzione centro. 

LE TESTIMONIANZE. Sembra non ci siano testimoni che possano dire di aver visto il momento dello schianto. «Ho sentito solo il botto mentre venivano giù» ha detto Antonio Alfano, della pompa di benzina ANCoil. «Mi sono precipitato quando ho capito cosa era successo, stavo facendo benzina, ho sentito che non aveva polso e ho sperato che si riprendesse ma non ce l'ha fatta» ha detto Riccardo Donadio, medico di passaggio arrivato per primo sul posto.

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