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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca Jesi

Cade in bici e muore in un canale, la Procura chiede l’esame della salma di Massimo Bini

L’uomo era in sella ad una bici elettrica quando, per cause in corso di accertamento, è finito fuori strada. Esclusa per ora un’auto pirata

JESI - La pm Valentina Bavai ha disposto un esame esterno sulla salma di Massimo Bini, 45 anni, lo jesino trovato morto ieri in un canale di scolo in via San Marcello. Se emergeranno elementi non chiari sulle cause della morte si potrebbe passare ad una autopsia. La Procura, prima di restituire il corpo ai familiari, vuole essere certa che non ci siano segni che facciano pensare alla colpa di qualcuno per l’uscita di strada a bordo della sua bicicletta elettrica. L’uomo era in sella alle due ruote quando ieri, attorno alle 18.30, ha perso il controllo della bici finendo nel canale. 

Quando sono arrivati i soccorsi il 45enne era già deceduto. I rilievi della polizia locale per ora escluderebbero un’auto pirata. La due ruote infatti non avrebbe segni di un incidente. L’uomo potrebbe essere stato colto da malore oppure una distrazione gli hanno fatto perdere il controllo del mezzo fino a cadere nel canale. Il tratto percorso sarebbe stato in discesa.

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