Inchiesta raffineria, l'Api rivendica massima trasparenza

E' questa la posizione ufficiale della raffineria Api di Falconara dopo l'arrivo della serie di avvisi di garanzia da Parte della Procura di Ancona, che ha aperto un fascicolo di indagine iscrivendo i vertici Api

"Gli avvisi di garanzia ricevuti oggi sono un atto dovuto che ci aspettavamo a seguito dell'evento al serbatoio TK61. Abbiamo gestito l'evento di aprile con la massima trasparenza fin dal primo giorno, condividendo con gli inquirenti e con tutti gli enti coinvolti ogni dato e informazione rilevante sull'avvenimento. Essendo in corso un'inchiesta, nel rispetto della magistratura e dei colleghi coinvolti riteniamo di astenerci da ogni commento finché i fatti non saranno chiariti, pertanto non entriamo nel merito dei capi di imputazione. Probabilmente gli inquirenti hanno inteso comprenderne più d'uno per assicurare all'indagine la massima accuratezza"

E' questa la posizione ufficiale della raffineria Api di Faclonara dopo l'arrivo della serie di avvisi di garanzia da Parte della Procura di Ancona, che ha aperto un fascicolo di indagine iscrivendo i vertici Api. Società petrolifera che, di fronte ai prossimi passi dell'inchiesta, fa sapere di non avere intenzione di sottrarsi ad ogni approfondimento. 

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