Tontarelli, milioni di euro in fumo: serie di sequestri per arrivare alla verità

L’allarme è scattato intorno alle 5,30 del mattino all’interno del magazzino deposito dei prodotti finiti

Incendio alla Tontarelli, un vigile del fuoco davanti alle fiamme

L’incendio alla ditta Tontarelli Spa (GUARDA IL VIDEO) di Castelfidardo ha devastato un magazzino da 10mila metri quadrati dove erano depositati articoli finiti e prodotti semilavorati, pronti per essere lanciati sul mercato degli articoli casalinghi in plastica. Un danno milionario. Forse per decine di milioni di euro se si pensa che solo l’impianto fotovoltaico del magazzino adibito allo stoccaggio valeva oltre i 3 milioni. Un danno certo ma ai Tontarelli fa male vedere un pezzo di azienda andare in fumo di fronte all’impegno e alla professionalità imprenditoriale rivendicata proprio da Sergio Tontarelli che, in una video intervista, si è commosso e ha chiamato tutti alla necessità di andare avanti. Ma che cosa ha scatenato quell’inferno di fiamme e fumo? Per rispondere a questa domanda sono al lavoro i vigili del fuoco, i carabinieri di Osimo, coadiuvati dalla stazione di Castelfidardo e uniti al Nucleo Tutela ambiente dell’Arma. Ognuno per le proprie competenze, sta ascoltando le varie testimonianze e procedendo a vari sequestri. Infatti, mentre i militari hanno posto tutta la struttura distrutta sotto sequestro preventivo per conto della Procura di Ancona, i pompieri indagano sulle cause del rogo ed è per questo che, proprio in queste ore, stanno acquisendo i filmati delle telecamere e ponendo sotto sigilli la centralina antifumo. Intanto l’incendio è stato quasi completamente domato. Le fiamme non ci sono più, entrare in quel magazzino è troppo pericoloso, ma ora è necessario controllare i cumuli di fuliggine perché è lì che quella coltre di polvere nera potrebbe covare ancora del fuoco. Fatto sta che l’incendio è sempre stato circoscritto dall’opera di contenimento e spegnimento dei pompieri, che hanno lottato contro un mostro di fuoco alzatosi fino a 30 metri di altezza, talmente incandescente da raggiungere temperature sulle migliaia di gradi e capace di sputare una colonna di fumo alta fino a toccare il cielo, visibile a chilometri di distanza (GUARDA IL VIDEO DEI VDF). 

VIDEO - Dentro l'inferno, i vigili del fuoco in lotta contro il mostro di fuoco

I fatti

L’allarme è scattato intorno alle 5,30 del mattino all’interno del magazzino deposito dei prodotti finiti, di fronte agli uffici e adiacente al plesso più a nord dove si svolge la lavorazione dei prodotti e dove, al momento dell’incendio, sarebbero stati presenti diversi operai. E forse, ma anche questo è al vaglio degli inquirenti, c’era qualcuno nel magazzino dello stoccaggio al momento dello scoppio del rogo e sarebbe stato proprio lui ad avvisare la reception, che ha allertato il 115, dando il via al piano antincendio dell’azienda. Per fortuna non c'è mai stato pericolo per i dipendenti, anche se, sul posto, è sempre stata presente un'ambulanza della Croce Gialla di Camerano, anche per garantire eventuale assistenza ai vigili del fuoco intervenuti per domare le fiamme. Sul posto anche l'Arpam, che effettuerà campionamenti per chilometri, fino a Loreto. Nel dubbio il sindaco di Castelfidardo ha emanato un'ordinanza con una serie di prescizioni (LEGGI QUI L'ELENCO). 

Nessuna carenza all’impianto sicurezza della Tontarelli 

Di una cosa sono sicuri i vigili del fuoco: l’impianto di sicurezza dell’azienda fidardense con sede in via Camerano aveva un impianto di sicurezza che ha risposto bene all’incendio. La prova? Ad esempio il muro tagliafuoco che ha impedito alle fiamme di propagarsi dal magazzino poi distrutto fino al plesso della lavorazione. Stando al materiale video in possesso dei vigili del fuoco, al loro arrivo, tutte le vie di uscita erano regolari e funzionanti. Inoltre hanno funzionato alla perfezione gli idranti antincendio installati nell’area aziendale, tanto da dare una mano importante sia ai vigili del fuoco, sia agli addetti all’anticendio della Tontarelli che in alcuni casi, con una certa audacia, hanno anche dato man forte ai pompieri. 

La reazione dei sindacati 

Filctem Cgil, Femca Cisl Ancona esprimono grande vicinanza e solidarietà ai dipendenti e all’azienda, colpiti dal grave incendio di questa mattina. Soddisfatti perché nessun lavoratore è stato coinvolto nel disastro, i sindacati auspicano una continuità dell’attività lavorativa senza ripercussioni sulla forza lavoro e sulla produzione. Il tutto, in attesa di ulteriori approfondimenti sulla sicurezza della salute pubblica e ambientale. I sindacati, naturalmente, sono a disposizione per un incontro e una valutazione generale della situazione.

VIDEO: DENTRO L'INFERNO, LA LOTTA DEI VIGILI DEL FUOCO
PERICOLO NUBE TOSSICA: CAMPIONAMENTI PER CHILOMETRI 
ESCLUSA LA DIOSSINA
IL TITOLARE IN LACRIME - VIDEO
IL VIDEO DELL'INCENDIO 
LE PAROLE DEL SINDACO
5 STELLE: «FORSE ESCLUSE SOSTANZE TOSSICHE»

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