Parafarmacia distrutta dall’incendio, c’è l'ombra del dolo

Vigili del fuoco e forze dell'ordine hanno lavorato fino a tarda notte

L'incendio della parafarmacia

Prima il boato, poi le fiamme che in poco tempo hanno ridotto in cenere la parafarmacia Farmax di via monsignor Bignamini a Collemarino). Tutto è accaduto poco dopo le 22 e al momento sono al vaglio diverse ipotesi sull’origine del rogo, compresa quella della mano dolosa. I resti del locale sono sotto sequestro. Vigili del fuoco, carabinieri e guardia di finanza hanno lavorato fino a tarda notte per cercare indizi e raccogliere testimonianze. La parafarmacia si trovava all’interno di un complesso commerciale che affaccia sulla via Flaminia accanto a un bar, un ristorante e sotto un bed&breakfast. Fortunatamente nessuno ha avuto bisogno di ricorrere alle cure del 118 e della Croce Gialla, arrivati tempestivamente sul posto. I carabinieri hanno invitato il titolare del B&B Pontemare a lasciare precauzionalmente la struttura mentre i clienti si sono allontanati spontaneamente così come quelli del vicino ristorante. 

Nicolas Mobili è un dipendente del ristorante pizzeria Da Cristià, che si trova a pochi passi dalla Farmax, ed è stato tra i primi ad accorgersi di quello che stava accadendo: «Abbiamo notato del fumo nel magazzino del ristorante ma non proveniva dall’interno, sono uscito e ho visto la deflagrazione praticamente in diretta. Nel ristorante c’erano 33 clienti che sono fuggiti, noi abbiamo dato l’allarme e abbiamo chiuso il gas e la corrente». In quei momenti, a detta del testimone, non c’era nessuna presenza sospetta nei pressi della parafarmacia. La ricostruzione del rogo coincide con quanto visto dal personale del vicino bar Otello e dell’omonima braceria: «Abbiamo sentito delle esplosioni, poi abbiamo visto l’insegna della parafarmacia cadere» hanno raccontato il titolare del bar Michele Tiberi e il cameriere Luca Bolognini, che hanno confessato più curiosità che vera e propria paura. 

 

I vigili del fuoco sono intervenuti con 5 mezzi e sul posto sono arrivati anche i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile, i militari della stazione di Collemarino e le pattuglie della guardia di finanza. I pompieri hanno impiegato poco meno di un’ora a spegnere l’incendio sotto lo sguardo di decine di curiosi. 
 

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