Posatora, prende fuoco il camper in cui viveva: ferito un 71enne

Attimi di panico per un uomo che, da anni senza casa, viveva in quel camper. L'incendio potrebbe essere scaturito da una candela. Infatti secondo alcuni testimoni il 71enne viveva la sera alla luce delle candele

Il camper dopo l'incendio

Va a fuoco il camper in cui viveva e finisce all’ospedale con delle leggere ustioni. E’ quanto accaduto nel tardo pomeriggio di oggi (domenica 1 novembre) ad un uomo che ora resta anche senza un tetto dove vivere. Minuti di ansia introno alle 19:00 di oggi per quell'uomo che di vista era conosciuto da molti. Sì, perché da anni per lui, R. A. anconetano di 71 anni, la sua unica dimora sarebbe stata quel Fiat Ducato mansardato, parcheggiato davanti all’ingresso pedonale del parco di Posatora in via Monte Vettore. Proprio lì dove, nel tardo pomeriggio di oggi, è scoppiato un incendio. Secondo quanto dichiarato dalla stessa vittima ai primi soccorritori, tutto sarebbe scaturito da un foglio di carta che ha preso fuoco. Le fiamme si sono subito propagate in quei pochi metri quadrati del mezzo in sosta, mentre lui tentava di spegnerle senza riuscirci. Poi quando le fiamme hanno raggiunto una bombola del metano, c’è stata anche un’esplosione. Immediato l’arrivo dei Vigili del Fuoco di Ancona per mettere in sicurezza l’area e spegnere l’incendio, mentre gli operatori della Croce Gialla di Ancona soccorrevano l’anziano che, per fortuna, ha riportato solo delle leggere ustioni su mani e volto. Sul posto anche le Volanti della Polizia, per la quale non ci sono elementi di indagine. Una fatalità dunque, che però poteva costare ancora più cara all'anconetano. 

Forse é cominciato tutto a causa di una candela, ma è solo un'ipotesi. Secondo alcuni testimoni l’uomo viveva senza alcun servizio. Infatti di sera viveva nel camper alla luce delle candele. «Sapeste quante volte sono arrivata a sera sapendo che quell’uomo viveva senza luce» ha dichiarato una residente, Viviana Lorenzini, che lo conosce bene ed è in ansia per le sue condizioni che, per fortuna, parrebbero non gravi. «L’ho conosciuto 2 anni fa - prosegue la residente di Posatora - Io portavo a spasso il cane e lui mi dava una grande mano a farlo con l’animale che non camminava bene. Poi ci parlavamo perché aveva adottato un paio di gatti della zona. Viveva con le candele».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile frontale tra due auto, tragedia al tramonto: un morto e un ferito grave

  • Macabra scoperta al cimitero, neonato mummificato trovato sopra una bara

  • Tragedia in casa, trovato morto un papà di 44 anni

  • Tragico investimento in via Conca, l'uomo è morto in ospedale

  • Si fingono clienti, ma sono poliziotti: la squillo prende il cellulare e lo ingoia

  • Ucciso da un'auto davanti all'ospedale, Giuseppe era andato a trovare la moglie

Torna su
AnconaToday è in caricamento