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Le fiamme riprese da lontano

Le fiamme riprese da lontano

L'incendio è stato spento, distrutti 16 ettari di bosco: innescato da lanterne volanti

Se dovesse essere confermato il collegamento tra l'incendio e la presenza di carta riconducibile a delle lanterne volanti, si tratterebbe di incendio colposo

Sono 12 ore che i vigili del fuoco sono al lavoro per spegnere l’incendio divampato nella notte tra i boschi di Genga. E mentre i pompieri erano lavoro con mezzi da terra e canadair (IL VIDEO), i carabinieri dei forestali erano al lavoro per capire che cosa potesse aver provocato un rogo capace di distruggere 16 ettari di vegetazione in piena zona Frasassi. L’area è vicina alla strada, ma non è battuta dall’uomo. Per questo, se in un primo momento era stata presa in considerazione l’ipotesi dolosa, i militari, dopo aver identificato il punto dell’innesco, hanno bonificato l’area. Il risultato? Tracce di materiale cartaceo. Dunque l’ipotesi è che l’incendio possa essere stato generato alcune lanterne volanti liberate nel cielo ieri sera. Dunque l’indagine si sposta e si indaga per incendio colposo. Intanto continuano le operazioni dei vigili del fuoco anconetani, in tutto 20 provenienti da Fabriano, Arcevia e Jesi con 5 autobotti, 4 mezzi 4x4, due Dos (Direttore operazioni spegnimento), ed un responsabile per le  operazioni di soccorso.

I pompieri dorici hanno circoscritto l'incendio e presidiato le abitazioni affinché il fuoco non le raggiungesse. Fondamentale l’apporto di un canadair proveniente dall'aeroporto di Genova, che ha effettuato numerosi lanci, soprattutto nelle zone meno accessibili, secondo le indicazioni del direttore giunto sul posto. L'incendio ora è ora sotto controllo e si sta procedendo alla bonifica dell’intera area devastata. 

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