Incendio nella notte, le esplosioni svegliano i residenti: le auto vanno a fuoco

Sul posto vigili del fuoco e due pattuglie della squadre Volanti della Polizia di Ancona per delimitare l’area dell’incendio e raccogliere le testimonianze dei presenti

I vigili del fuoco durante l'intervento

Prima una serie di esplosioni e poi le fiamme alte metri che avvolgono le auto parcheggiate. Paura nella notte per i residenti del quartiere Adriatico quando due automobili parcheggiate in via Marotta hanno preso fuoco. L’allarme alla centrale operativa del 115 è scattato poco dopo la mezzanotte, ora in cui i residenti sono stati svegliati da una serie di botti. Boati fortissimi. Tanto che, in un primo momento, si pensava a qualche vandalo in cerca di facile adrenalina con dei petardi. Poi quando sono scesi in strada si sono ritrovati di fronte alle fiamme, arrivate a lambire i rami degli alberi all’interno di un cortile residenziale. L’incendio ha divorato prima una Fiat Punto grigia e poi una Dacia Duster nera.

VIDEO - Le immagini delle fiamme che divorano le auto 

Sul posto immediato l’arrivo dei vigili del fuoco per spegnere il rogo prima che questo arrivasse ad altre auto o peggio si propagasse all’interno delle aree condominiali. I pompieri sono intervenuti prima con la schiuma, ideale per soffocare il carburante incendiato e poi anche con potenti getti d’acqua. «Ho sentito 3 esplosioni - ha raccontato una 28enne residente in via Panoramica - Poi ad un certo punto ne ho sentito uno molto grosso ma non ho pensato a una cosa del genere. Quando mi sonno affacciata ho sentito papà che urlava e ho visto la fiammata». Boati che con ogni probabilità erano gli pneumatici della Punto scoppiati per il calore. Sul posto anche due pattuglie della squadre Volanti della Polizia di Ancona per delimitare l’area dell’incendio e raccogliere le testimonianze dei presenti. 

Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe scaturito dal motore della Fiat Punto, di proprietà di un 35enne anconetano. Le fiamme hanno divorato l’auto parcheggiata nella via poco illuminata  del centro città. Solo dopo le esplosioni, i residenti sono scesi in strada per controllare cosa fosse successo. Quando è arrivato il proprietario della Dacha Duster, un anconetano di 60 anni, ha visto l’attimo in cui le fiamme, dalla Punto, iniziavano a divorare anche la sua. D’istinto si è lanciato verso il veicolo ma è stato fermato dai vigili del fuoco già all’opera. Dunque nessun atto vandalico. Forse un corto circuito alla componentistica elettronica della Punto che ha innescato la scintilla, le fiamme e l’incendio che poi ha devastato anche la seconda macchina. Per fortuna non ci sono persone coinvolte, mentre l’intervento dei pompieri è durato diverse ore per mettere in sicurezza l’area, accertarsi che le fiamme fossero soffocate e che non ci fossero perdite di gas. 

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