Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Incendi, la Coldiretti: “Coinvolgiamo gli agricoltori nella salvaguardia”

Nei primi sette mesi del 2012 si sono verificati nelle Marche già quarantotto incendi, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Coldiretti ha stilato un decalogo per la prevenzione

Nei primi sette mesi del 2012 si sono verificati nelle Marche già quarantotto incendi, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
E’ quanto stima la Coldiretti sulla base di un’analisi sui dati provvisori del Corpo Forestale dello Stato e di un monitoraggio sul territorio regionale, dove sono andati distrutti almeno una trentina di ettari di bosco, anche se la cifra sembra destinata a salire.

Un fenomeno senza dubbio favorito dalle alte temperature e dalla siccità, ma anche dell’avanzare della superfici forestali che è avvenuto in parte a danno dei terreni agricoli, con  l'abbandono delle aree rurali da parte dell'uomo che mette a rischio la sostenibilità del territorio per frane e incendi.
Secondo l'ultimo Inventario Nazionale del Corpo Forestale dello Stato, le Marche contano 308mila ettari di superficie forestale, quasi un terzo di quella totale e oltre il doppio di quella registrata negli anni Sessanta (140mila ettari).

Da qui la proposta di Coldiretti di un maggior coinvolgimento degli agricoltori, specie quelli che operano nelle aziende montane. Occorre, in altre parole, cogliere le opportunità offerte dalla legge di orientamento che invita le pubbliche amministrazioni a stipulare convenzioni con gli agricoltori per lo svolgimento di attività funzionali "alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale" anche attraverso l'utilizzo di mezzi meccanici agricoli”.

Intanto la Coldiretti ha elaborato un decalogo per combattere gli incendi, eccolo:

IL DECALOGO SALVA BOSCHI DELLA COLDIRETTI

1.Evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze.
2.Nelle aree attrezzate controllare la fiamma, evitando di accendere fuochi in giornate di vento.
3.Prima di andare via verificare non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano fredde.
4.Non gettare mai - afferma la Coldiretti - mozziconi o fiammiferi accesi dall'automobile e verificare che la marmitta dell'automobile non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.
5.Non abbandonare rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità. In particolare, evitate la dispersione nell'ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc.) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente.
6.Se si avvista un incendio - suggerisce la Coldiretti - non prendere iniziative autonome, ma mantenersi sempre a favore di vento evitando di farsi accerchiare dalle fiamme.
7.Informare Corpo forestale (1515) o Vigili del fuoco (115) o anche Polizia, Carabinieri, Prefettura, Comune.
8.Essere precisi sul luogo dove si è sviluppato l'incendio perché la lotta contro il fuoco è contro il tempo.
9.Un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, collaborare con la Forestale e con i corpi di Pubblica sicurezza nella segnalazione di comportamenti sospetti.

10.Date il vostro contributo - consiglia la Coldiretti - a una corretta informazione sulla prevenzione degli incendi: una cittadinanza più attenta e cosciente permette un maggiore controllo del territorio.
 

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