Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Sassoferrato: inaugurata la nuova residenza protetta

Si tratta di una struttura moderna ed efficiente destinata alle persone anziane, sole e non autosufficienti realizzata a seguito di accordo di programma tra il Comune e l'ASUR Marche

E’ stata inaugurata questa mattina, alla presenza del presidente della Regione Gian Mario Spacca e del sindaco Ugo Pesciarelli, la nuova residenza protetta situata al primo piano dell’Ospedale di Sassoferrato. Si tratta di una struttura moderna ed efficiente destinata alle persone anziane, sole e non autosufficienti realizzata a seguito di accordo di programma tra il Comune e l’ASUR Marche. Il costo complessivo della struttura ammonta a 1 milione di euro, di cui 550.000 euro a carico del bilancio comunale di Sassoferrato e 450.000 euro finanziati dalla Regione Marche e la gestione sarà a carico del Comune.

 “Una delle sfide che stiamo affrontando – ha detto il presidente della Regione Gian Mario Spacca - è quella dell’integrazione tra sanità e sociale perché la popolazione marchigiana è sempre più anziana e necessita quindi di servizi che accompagnino i cittadini a vivere attivamente la quarta età. Proprio a queste persone, che spesso rimangono sole e che hanno delle patologie anche di rilievo, offriamo una struttura mirata. Siamo la regione con la più alta speranza di vita in Europa e, quindi, è fondamentale interpretare correttamente le problematiche dell’invecchiamento. Dobbiamo concentrarci di meno sugli ospedali per acuti, per i cui posti letto le Marche sono sovradotate, e di più sulle strutture dedicate alle fragilità, per le quali i posti letto sono al contrario sottodimensionati. In questo senso riteniamo che l’integrazione socio-sanitaria sul territorio sia la stella polare della riforma intrapresa. Entro l’estate sarà inaugurata anche la Casa della salute al piano terra: è questa la nuova frontiera di cui ha bisogno complessivamente la nostra regione con la creazione di una rete articolata sul territorio che dia forza al modello policentrico delle Marche”.

“La comunità di Sassoferrato- ha aggiunto l’assessore alla Sanità Almerino Mezzolani - è la prima nelle Marche a realizzare un progetto completo di integrazione socio-sanitaria è un esempio per tutte le Marche. Qui oggi dimostriamo con i fatti quali eccellenti risultati può portare la riforma sanitaria se vista senza pregiudizi e interpretata in modo intelligente in funzione dei nuovi bisogni della popolazione marchigiana”.

«Si tratta di una realizzazione di fondamentale importanza – ha sottolineato il sindaco Ugo Pesciarelli - per fornire un’adeguata risposta alle esigenze della fascia più debole della popolazione, ovvero dei cittadini in età avanzata, non più in grado di essere autosufficienti e privi di familiari che possano occuparsi di loro. Con tale opera - prosegue  il primo cittadino - si concretizza un modello virtuoso di integrazione socio-sanitaria che consentirà un utilizzo più razionale del nostro presidio secondo la seguente articolazione: a piano terra gli ambulatori, la Potes ed eventualmente gli studi dei medici di base, al primo piano la Residenza Protetta, appunto, e al secondo i reparti della RSA (Residenza Sanitaria per Anziani) e Riabilitazione. La gestione del servizio - conclude Pesciarelli - verrà affidata alla ditta aggiudicatrice del bando pubblico di appalto, la cui scadenza è fissata per il giorno17 di questo mese»

La residenza protetta di Sassoferrato si estende su una superficie di circa 900 mq e può ospitare 36 utenti (attualmente sono disponibili n. 25 posti).  Comprende 14 camere (3 camere sono singole e 11 doppie), tutte accessoriate di servizi (bagni) di cui uno assistito, senza barriere architettoniche, n. 2 soggiorni – sala da pranzo, 1 palestra ed una stanza destinata ad attività polivalenti, balconi e altri locali deposito e servizi.

I lavori sono stati eseguiti dalla A.T.I. (Associazione Temporanea Imprese), costituita dalla “Fiori-Costruzioni srl”, che si è occupata delle opere murarie, e dalla “Idra.t.el. di Tassi Pierino & C. snc”, che ha realizzato l’impiantistica.

Questo progetto si integra con la RSA (Residenza Sanitaria per Anziani) attualmente funzionante con  20 posti letto, con la Riabilitazione già operante con 18 posti letto e con la Casa della Salute il cui progetto è in fase di ultimazione e che verrà completata sempre nell’ex Ospedale S.Antonio Abate di Sassoferrato entro l’estate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sassoferrato: inaugurata la nuova residenza protetta

AnconaToday è in caricamento