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Lunedì, 27 Giugno 2022
Cronaca

Imbrattato il portone del Provveditorato: la polizia alla ricerca dei responsabili

Vernice rossa anche sulle targhe del palazzo e sul citofono durante una manifestazione studentesca contro la guerra

ANCONA- E’ una manifestazione degli studenti – riuniti dietro la sigla Studenti in Lotta Marche - contro la guerra che avrebbe generato gli imbrattamenti al portone, alle targhe del palazzo e al citofono dell’Ufficio scolastico regionale di via XXV Aprile ad Ancona. Un gesto che non è sfuggito alle forze dell’ordine che sarebbero già sulle tracce dei responsabili seguendo proprio la pista dei presenti (circa una ventina) nel pomeriggio di ieri, 16 marzo, davanti al Provveditorato (con uno striscione che recitava "Disertiamo la vostra scuola, - aziende + cultura" firmato da Studenti in Lotta).

Gli stessi attivisti hanno poi diffuso una nota dove sono esplicate le motivazioni: “Le studentesse e gli studenti in lotta prendono parola contro la guerra e sanzionano l’ufficio scolastico regionale a seguito dell’assemblea studentesca regionale. Noi rifiutiamo tutto questo. Una tra le tante aziende che hanno aderito al progetto TED (licei per la transizione ecologica e digitale), è proprio la Leonardo. La stessa Leonardo che sta finanziando la guerra in Ucraina, la stessa Leonardo che sta facendo gli interessi della NATO. La stessa Leonardo che sta vendendo ai vari governi caccia bombardieri, e che il Ministro della Difesa professa come azienda fondamentale per lo sviluppo dell’economia italiana. Questa è la realtà che stiamo vivendo, una realtà fatta di profitto a discapito di vite umane, che non mira al cambiamento, ma ad un consolidamento di quel circolo vizioso bellico, dal quale noi ci distacchiamo. Noi, come collettivo studentesco, rifiutiamo tutto questo. Noi, come esseri umani, rifiutiamo tutto questo”.

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