Il futuro degli studenti vola via, flash mob in piazza Roma

Una delegazione di studenti ha invaso il centro di Ancona con centinaia di palloncini per un flash mob di sensibilizzazione sui tagli allo studio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Il pomeriggio di Martedì 17 la Lista Gulliver con una delegazione di studenti ha invaso il centro di Ancona con centinaia di palloncini con un flash mob di sensibilizzazione sui tagli al diritto allo studio. Futuro, dignità, diritto allo studio, crescita per la società, borse di studio, studentati, assistenza sanitaria, certezze, istruzione, cultura, educazione. Queste alcune delle parole sorrette dai tanti palloncini colorati, parole che rappresentano le speranze degli studenti che scelgono di continuare la propria istruzione superiore nella Regione Marche.

Palloncini colorati, scritte colorate che hanno attirato l'attenzione dei numerosi passanti che hanno ricevuto un volantino per raccontare loro la situazione in cui ci troviamo, con gli studentati che cadono a pezzi sopra le nostre teste, senza un’assistenza sanitaria realmente garantita, con l'incertezza di non sapere se avremo i soldi della borsa di studio per poterci pagare affitti, trasporto e materiale per lo studio, ma anche per raccontargli che noi sognamo una Regione che ci accolga e che ci faccia studiare con dignità, una Regione che capisca che investire sul diritto allo studio significa investire sulla crescita e sul futuro di tutta la società. Alle 18, filo dopo filo, due studenti, vestiti da Regione Marche hanno tagliato via tutti i palloncini che sono volati sempre più in alto, sempre più irraggiungibili, come il futuro e le speranze di noi studenti.

Ci avviciniamo alla fine dell'anno e la Regione, dopo aver comunicato tramite stampa la soluzione di tutti i problemi del DSU con uno stanziamento di 1,5 milioni trovati chissà dove, tace. Garantire tutte le borse di studio non può essere un evento da festeggiare con grosse pagine di giornale o con grandi annunci, almeno finché a questi studenti viene offerto uno studentato fatiscente in cui vivere, non viene garantita l'assistenza sanitaria, viene data la quota monetaria della borsa dopo quasi un anno di distanza. E non può essere un grande evento da festeggiare soprattutto se consideriamo che la copertura di tutti gli idonei è stata possibile soltanto perché, a causa della nuova normativa sul calcolo dell'ISEE, centinaia di studenti risultano esodati dai benefici anche se la loro condizione economica non è migliorata.

Chiediamo che il capitolo di bilancio del diritto allo studio venga immediatamente reintegrato e che si inizi a pensare ad una soluzione pluriennale per i prossimi finanziamenti. Vogliamo certezze, vogliamo investimenti reali, investimenti di lungo periodo che abbiano alle spalle una visione politica ampia sul diritto allo studio. Per questo chiediamo un ulteriore incontro con l’Assessore Bravi e il Presidente Ceriscioli, per avere risposte certe e non rassicuranti articoli di giornale.

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